La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Tenaris

Tenaris (+2,31%) si avvicina agli ostacoli a 12 circa, decisivi per stabilire l'evoluzione futura dei prezzi. Oltre la linea che unisce i massimi di ottobre e dicembre 2015, passante per i top di aprile proprio in corrispondenza di area 12, sarebbe credere in un allungo verso il punto di origine della linea, a 12,69 euro, poi fino a 13,30 circa. Il mancato superamento di area 12,20 segnalerebbe invece debolezza anticipando cali verso un primo supporto a 10,95. -Target: 13,30 euro -Negazione: 11,34 euro -RSI (14): neutrale

Stmicroelectronics

Stm (+1,03%) ha reagito con forza dopo aver avvicinato il 13 maggio i minimi di aprile a 4,48. I prezzi si stanno confrontando ora con una resistenza statica a 5,44/5,50, ultimo ostacolo oltre il quale potrebbe realizzarsi uno slancio verso obiettivi in area 6,40/6,50. Sotto 5,15 invece rischio di cedimento dei supporti a 4,48 per target negativi a 4,15, minimi allineati di settembre e novembre 2012. -Target: 6,50 euro -Negazione: 4,48 euro -RSI (14): neutrale

Biesse

Momento decisivo per Biesse (-2,47%). Il titolo resta per il momento confinato sotto ostacoli importanti posizionati tra 13 e 13,15 euro, riaffacciandosi tuttavia sul lato superiore del canale che scende dai massimi della scorsa estate. La rottura netta di questo ostacolo aprirebbe spazi di crescita verso 14,54, massimi di marzo, poi verso area 15/15,40 e successivamente fino a 15,95/16,00. Nella direzione opposta, discese sotto 11,25 definirebbero un quadro debole per target negativi a 9,80, minimi di febbraio. -Target: 14,54 euro -Negazione: 11,25 euro -RSI (14): neutrale