La lista che segue è composta da alcuni dei titoli appartenenti al principale indice di benchmark italiano, il FTSE MIB, ritenuti tra i più significativi in base ai criteri di liquidità dell'analisi tecnica e tali da garantire una rappresentazione complessiva dei vari settori ICB italiani. L'analisi interpreta i valori di supporto e resistenza secondo un orientamento temporale di breve periodo (1-2 giorni).

Retelit

Retelit (+7,01%) prosegue il rally oltre 1 euro, accelerando verso 1,20, massimi del 2008. L'ipercomprato in cui sono sconfinati i principali oscillatori grafici potrebbe tuttavia ostacolare ulteriori rialzi rendendo possibile l'avvio di flessioni correttive. Sotto 0,94 diverrebbero pericolose discese sotto 0,82, sebbene il trend resterà orientato al rialzo fintanto che i supporti a 0,729 resteranno intatti.
-Target: 1,20 euro
-Negazione: 0,82 euro
-RSI (14): ipercomprato
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BP Emilia Romagna*

BP Emilia Romagna (+4,15%) sta lottando da alcune sedute con la resistenza statica a 5,34/5,40 circa superata la quale segnalerebbe una ripresa duratura in grado di prolungare il movimento rialzista partito a dicembre verso 6 euro almeno. Il mancato superamento di 5,40 rischia invece di rinviare tali attese prospettando l'avvio di flessioni correttive.
-Target: 6 euro
-Negazione: 4,60 euro
-RSI (14): ipercomprato

*Buzzi Unicem
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Partenza sprint per Buzzi Unicem (+4,49%) che si allunga oltre la resistenza in area 23 euro, inviando un segnale di forza rilevante in grado di anticipare movimenti verso area 25,00/50 ed eventualmente fin sui massimi storici di 26,80 euro. Discese sotto 21,20 e alla violazione di 20,85, top del 18 novembre, attesi cali fino a 20 circa, area di transito della media mobile a 50 giorni.