Telecom Italia (+0,7%) in verde a fine mattinata e a poco più di una settimana dall'assemblea del 24 aprile. Venerdì scorso il gruppo telefonico e la controllante Vivendi (-0,4%) hanno depositato presso il tribunale di Milano il ricorso contro l'integrazione dell'ordine del giorno dell'assemblea (la revoca dei 6 amministratori in quota Vivendi) voluto dal fondo Elliott Management e ha chiesto l'adozione di provvedimenti d'urgenza entro quella data: oggi il Tribunale di Milano si pronuncerà in merito.

Il cerchio attorno all'azionista di maggioranza Vivendi sembra però stringersi sempre di più. Alla fine della scorsa settimana Repubblica ha scritto che Elliott, alleandosi con Blackrock, Cdp e alcuni fondi italiani, potrebbe presentarsi in assemblea con il 24% dei diritti di voto, gli stessi in possesso dei francesi.

Sabato il fondo tedesco Shareholder Value Management ha comunicato di avere oltre l'1% di Telecom e che supporterà Elliott, mentre venerdì la Consob ha reso noto che JP Morgan ha derivati pari al 5,9% potenziale del capitale del gruppo telefonico.

Si registrano infine le parole pesanti del ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda. In un'intervista a Repubblica quest'ultimo ha sparato a zero su Vivendi affermando che è stato un pessimo azionista. Calenda ha ribadito che l'ingresso di Cdp con il 4,2% è finalizzato a rendere Telecom una public company e a scorporare la rete.

(Simone Ferradini - www.ftaonline.com)