Avvio di settimana debole per Terna che oggi ha terminato le contrattazioni a 4,49 euro, con un lieve calo dello 0,22% e circa 6,7 milioni di azioni scambiate, al di sotto della media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 7,2 milioni di pezzi. 

Terna non ha risentito più di tanto delle notizie relative al cambio al vertice del gruppo, dopo che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha proposto quale nuovo AD del gruppo, Luigi Ferraris, attuale CFO di Poste Italiane, in sostituzione di Del Fante. 

Gli analisti di Equita SIM ricorda che Ferraris è stato per diversi anni CFO di Enel ed ha seguito l’IPO della società nel 2004. Si tratta quindi da parte di Cassa Depositi e Prestiti di una scelta di un manager che conosce molto bene le dinamiche del settore elettrico e che potrà gestire una struttura solida con un piano di investimenti rilevante, pari a 4 miliardi di euro nei prossimi 5 anni ed ulteriori 5.3 miliardi nei 5 anni seguenti, secondo il piano di sviluppo nazionale della rete.   

La SIM milanese conferma la sua view neutrale su Terna, reiterando la raccomandazione “hold”, con un prezzo obiettivo a 4,9 euro.