Tra le blue chips che non riescono a beneficiare del nuovo allungo messo a segno da Piazza Affari oggi troviamo Terna. Il titolo, dopo aver guadagnato un punto percentuale venerdì scorso, quest'oggi è tra i peggiori nel paniere delle blue chips. Mentre scriviamo Terna passa di mano a 5 euro, con un ribasso del 2,15% e oltre 4,7 milioni di azioni transitate sul mercato fino ad ora, rispetto alla media giornaliera degli ultimi tre mesi pari a circa 6,6 milioni di pezzi.
Terna è penalizzato quest'oggi dallo stacco del dividendo nella misura di 0,1339 euro per azione, senza beneficare delle indicazioni positive arrivate da Macquarie. Gli analisti di quest'ultimo hanno rivisto verso l'alto le stime sull'utile per azione alzandole del 2% per il 2018 e del 3% per il 2019. La raccomandazione su Terna viene confermata ad "outperform", con un prezzo obiettivo che sale da 4,7 a 5,5 euro.