Wall Street apre debole, con gli investitori che attendono maggiori indicazioni rispetto alla prossime mosse della Federal Reserve (Fed) e in vista dell'avvio della tornata di presentazione dei risultati del secondo trimestre. La chairwoman della Fed Janet Yellen inizierà mercoledì la due-giorni di incontri con House of Representatives (la Camera dei deputati Usa) e Senato. "Ci può essere un po' di nervosismo. La testimonianza semestrale di politica monetaria è spesso un punto di svolta per i mercati", ha sottolineato a Reuters Scott Brown, capo economista di Raymond James. Intanto, secondo quanto comunicato dallo U.S. Bureau of Labor Statistics, il Job Openings and Labor Turnover Survey (Jolts, sondaggio che misura le posizioni lavorative aperte) in a maggio si è attestato a 5,666 milioni, in calo dai 5,967 milioni di aprile e sotto i 5,950 milioni del consensus. In precedenza l'indicatore sulla fiducia delle Pmi stilato dal National Federation of Independent Business era peggiorato di 0,9 punti a 103,6 punti in giugno rispetto a maggio, contro i 104,4 punti del consensus (quinto mese consecutivo di letture invariate o in flessione).

Circa un'ora dopo l'avvio degli scambi, il Nasdaq Composite è in progresso di circa lo 0,30% grazie ancora alla spinta dei titoli tecnologici, a partire da Microsoft. Il titolo di Redmond guadagna circa l'1% conquistando anche la vetta di un Dow Jones Industrial Average poco mosso. Intorno alla parità, ma in negativo, anche l'S&P 500 che inizialmente aveva registrato perdite per nove degli undici sotto-indici. Nel frattempo il numero dei settori in declino si è ridotto a sette, ma a spingere al ribasso è sempre quello finanziario (insieme al real estate), in attesa delle trimestrali di Jp Morgan Chase, Citigroup e Wells Fargo. Chi ha già presentato i suoi risultati è PepsiCo, ma il colosso Usa di bibite e snack ha aperto in calo dell'1% la seduta al Nyse. Perdita succesivamente in parte ridottasi ma che deriva dai dubbi sulla sostenibilità della crescita dell'azienda guidata da Indra Nooyi: PepsiCo ha battuto le attese per utili e ricavi e ha anche migliorato l'outlook sull'intero esercizio, ma ha reagito alla debole domanda in Nordamerica con l'aumento dei prezzi.