• Milano
    • New York
    • Tokyo
  • PETROLIO
  • GAS NATURALE
  • ORO
  • NIKKEI
  • SP500

Tapering

RSS

Il dizionario della finanza continua ad arricchirsi di nuovi termini che, usati inizialmente dagli investitori e dagli addetti ai lavori, finiscono per entrare con prepotenza nel linguaggio comune.
Se fino a qualche mese fa il termine più diffuso era “spread”, già prima della fine del 2012 si è fatto strada un nuovo vocabolo, “sequester”, ma senza dubbio la parola che ora domina la scena ormai da qualche mese è “tapering”.
Con questo termine si indica la progressiva riduzione e la fine degli stimoli monetari, ossia del piano di quantitative easing della Fed. Del tapering si è iniziato a parlare a maggio scorso, quando il presidente della Banca Centrale americana, Ben Bernanke, ha annunciato che un progressivo miglioramento dell’economia a stelle e strisce avrebbe portato ad un primo taglio nel ritmo di acquisto di titoli di Stato da parte della Fed,pari a 85 miliardi di dollari da settembre 2012.
Il tapering è un processo fisiologico e necessario, visto che in un dato momento è necessario porre fine ad interventi di politica monetaria molto espansivi, onde evitare il rischio di bolle finanziarie.
I mercati finanziari temono e non poco il tapering, specie per gli effetti che si potranno avere sulle varie asset class da una riduzione e successiva eliminazione dell’abbondante liquidità pompata da un piano di quantitative easing come quelli adottati dalle principali Banche Centrali del mondo negli ultimi anni, con l’obiettivo di contrastare la crisi finanziaria.
Il tapering impone così una revisione delle scelte di investimento, visto che le sue ricadute vengono avvertite non solo sul fronte azionario ma anche su quello obbligazionario, senza dimenticare il forte impatto sul mercato delle valute.

Yellen: la neo-colomba tra il 'quantitativo' e il 'qualitativo'

Yellen: la neo-colomba tra il 'quantitativo' e il 'qualitativo'

La Yellen ha parlato: quel che rileva davvero è il quadro d’insieme, le cui delucidazioni in merito, però, paiono ancora rimandate ad un futuro prossimo.

Da Bernanke si passa alla Yellen, dalla quantità si passa alla qualità, dalle colombe si passa ai falchi, o meglio, a un ibrido tra i due. Che la [...]

Yellen: Usa in ripresa. E il tapering continua

Yellen: Usa in ripresa. E il tapering continua

Nessuna paura per i report traballanti sui nuovi posti di lavoro, evidentemente solo un incidente di percorso facilmente superabile, nulla che possa suggerire alla Fed un cambio di rotta. Queste le convinzioni di Janet Yellen.

Wall Street nervosa: un altro "taglio" a marzo?

Wall Street nervosa: un altro "taglio" a marzo?

La preoccupazione monta a Wall Street, non tanto per i risultati in sè quanto per il fatto che l’andamento delle contrattazioni si sta rivelando sempre più nervoso. La "colomba" Yellen dovrà portare avanti il tapering ma i dati sul lavoro Usa potranno reggere un altro taglio a marzo?

La correzione non spaventi: è un’ottima occasione di acquisto

La correzione non spaventi: è un’ottima occasione di acquisto

La flessione accusata dalle Borse a fine gennaio e il successivo rimbalzo partito da alcune sedute, non rappresentano un’inversione di rotta. Le prospettive sono ancora favorevoli all’azionario, ma attenti a possibili impennate della volatilità.

Da Piazza Affari a Wall Street: è strage. E continuerà

Da Piazza Affari a Wall Street: è strage. E continuerà

Il pavimento è crollato e ha fatto strage di Tori ma soprattutto di buoi. Ormai è un sell off globale, non si tratta più di emergenti, economie mature, tapering: niente è riuscito a salvarsi perchè i primi dati PMI deludenti hanno fatto capire che la realtà è diversa dalla propaganda.


Febbraio: previsioni nel breve e 3 fattori da monitorareFebbraio: previsioni nel breve e 3 fattori da monitorare

L’atmosfera sui mercati è cambiata e quel vento di bonaccia che a fasi alterne ci aveva spinti un po’ tutti verso placidi orizzonti, adesso si sta lentamente trasformando in un’incerta tramontana che, si spera, non diventi una gelida bora. Alla base,i diversi fattori che devono essere monitorati.

Per i gestori le Borse restano l'asset migliore su cui puntarePer i gestori le Borse restano l'asset migliore su cui puntare

Dall’ultimo sondaggio di Bank of America-Merrill Lynch emerge un ottimismo dominante sulle prospettive della crescita globale e degli utili societari. Aumenta però il numero di quanti ritengono sopravvalutato l’azionario, in particolare quello americano.

Sta arrivando il rialzo del dollaroSta arrivando il rialzo del dollaro

Si farà attendere come una star, ma il rally del dollaro è in arrivo nel 2014. Lo stiamo aspettando da quando la Fed ha ventilato per la prima volta l'idea del "tapering" a maggio.

Doccia fredda per l’economia Usa. Quali effetti sul tapering?Doccia fredda per l’economia Usa. Quali effetti sul tapering?

Il report sull’occupazione di dicembre, con la sola eccezione del tasso di disoccupazione sceso inaspettatamente, ha deluso su tutti i fronti, con numeri che non si vedevano da anni. Alcuni analisti sdrammatizzano, mentre è molto severo PIMCO che parla di report shock.

Le Borse saranno ancora protagoniste quest’annoLe Borse saranno ancora protagoniste quest’anno

Il 2013 ha regalato davvero tante soddisfazioni agli investitori, ma gli analisti si aspettano che anche l’anno da poco iniziato sia nel segno dell’azionario, con le dovute differenze tra le diverse aree geografiche. Gli scenari attese e le strategie da seguire.

Il 2014 sarà l’anno dei mercati azionari europeiIl 2014 sarà l’anno dei mercati azionari europei

Anche il nuovo anno si prospetta positivo per i mercati azionari, anche se non mancano alcuni rischi che potrebbero avere ricadute negative sulle Borse. Gli analisti guardano con favore all’equity dell’area euro e consigliano di aumentare l’esposizione alle small cap.

Troppa euforia sui mercati. Il 2014 sarà l’anno del crash?Troppa euforia sui mercati. Il 2014 sarà l’anno del crash?

Quello che sta per concludersi è stato un anno decisamente record per i mercati azionari internazionali, ma secondo alcuni esperti il rally è destinato a finire a breve per lasciare il posto al panico. Si preannunciano forti perdite per l’equity e qualcuno si spinge ad ipotizzare anche la data esatta del crash, peraltro molto vicina.

FOMC: Bernanke lancia il taperingFOMC: Bernanke lancia il tapering

Bernanke non delude gli operatori che hanno deciso di seguire "live" il meeting del Consiglio Direttivo della FED e decide di incominciare la cosiddetta "exit strategy".

Stavolta Ben non ci ha deluso: via libera al taperingStavolta Ben non ci ha deluso: via libera al tapering

L’inizio della fine o la fine di un nuovo inizio? La Fed ha deciso (finalmente) la sua strada: un taglio sui titoli di stato pari a 5 miliardi di dollari e la stesa cifra è stata decisa per i titoli garantiti da ipoteca.