Banca Monte Paschi Siena

RSS

MPS, Banca Monte dei Paschi di Siena

Banca Mps banca storica senese, fondata nel lontano 1472, oggi presieduta da Alessandro Profumo e dall’Amministratore Delegato Fabrizio Viola.



MPS, Banca Monte dei Paschi di Siena

MPS, Monte dei Paschi di Siena S.p.A., è una tra le più antiche banche italiane, nata come Monte di Pietà. Il gruppo è attivo nella contrattazione e gestione dei tradizionali servizi bancari, occupandosi di servizi inerenti all'ambito assicurativo e di gestione patrimoniale ed offrendo servizi in materia di Private banking. L'istituto è inoltre presente nel ramo della finanza d'impresa, con servizi di consulenza finanziaria e di project finance.

Le origini di MPS: la famiglia de' Medici

Le origini di MPS risalgono al 27 febbraio del 1472, quando venne fondato il Monte Pio, per mano del Consiglio Generale della Repubblica, avente come scopo quello di aiutare le realtà agricole di quel periodo garantendo dei prestiti con dei tassi minimi al 7,5%.

Nel 1557 Cosimo de' Medici, duca di Firenze, ebbe in feudo lo Stato senese e, nel 1568, il Monte Pio poté riprendere la sua attività creditizia, con un nuovo statuto.
Nel 1624 cambiò denominazione in Monte dei Paschi di Siena, il quale era gestito da otto cittadini nobili che concedevano crediti, vincolando (a titolo di garanzia) le rendite dei pascoli maremmani, detti Dogana dei Paschi.

La dinastia Lorena

Nel 1739 la Toscana andò alla dinastia dei Lorena, i quali passarono l'amministrazione dei Paschi sotto il controllo del Governo. Nel 1833 il Monte fondò anche una Cassa di risparmio e approvò un un nuovo statuto emettendo Buoni agrari, che fungevano da denaro. Nell corso degli anni successivi aprì nuove sedi a Lucca, Firenze e in città anche fuori dai confini Toscani, tanto che con il decreto legge del 1936 il Monte e la Cassa di Risparmio si fondarono in un'unica entità.

Nel giugno del 1999 MPS viene quotata a Piazza Affari e continua l'espansione attraverso una strategia di acquisizioni (Banca del Salento, Banca Agricola Mantovana).

Le recenti vicende e lo scandalo MPS

Nel 2007 Banca Monte dei Paschi di Siena acquisisce (da Banco Santander) Banca Antonveneta (esclusa la controllata Interbanca) per un ammontare di circa 10 miliardi di euro (Santander aveva comprato Antonveneta qualche mese prima, per un importo di 6,6 miliardi di euro). Tale operazione, dimostratasi infelice dal punto di vista reddituale, contribuisce progressivamente alla crisi di MPS e della Fondazione Mps, suo principale azionista.

Nel 2011 MPS chiude il proprio bilancio con una perdita di 4,69 miliardi di euro. Le vicende e gli scandali che hanno riguardato il gruppo nel biennio 2012-2014 hanno fatto emergere la presenza di contatti dell'istituto senese con realtà di credito internazionali (primo tra tutti il colosso Nomura) e rimarcato la pericolosità dello strumento derivato utilizzato come escamotage per riconfezionare e rivendere a terzi debiti oltremodo abbondanti. Nello specifico, sono ancora in atto le cause che vedrebbero coinvolta MPS per lo scandalo legato a Santorini ed Alexandria.

Sfiorando il crac, nel giugno 2014 MPS ha varato un nuovo aumento di capitale da 5 miliardi di euro, somma che verrà per lo più utilizzata nel saldo dei 4 miliardi di prestiti ricevuti al fine del salvataggio dell'istituto tramite Monti-Bond nel febbraio 2013.

I dati finanziari di Banca Monte dei Paschi

Nel 2012, precisamente in aprile, viene nominato il nuovo Presidente di MPS, Alessandro Profumo, e viene approvato un nuovo piano industriale che prevede una forte contenimento della spesa, a partire dalla riduzione del personale: vengono licenziati 3.000 addetti nel 2013 (nel 2010 contava circa 30.000 dipendenti) e viene progettato di portare a chiusura 400 filiali entro il 2015.

Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. ha sede principale a Siena, in Piazza Salimbeni, 3 ed è quotata in borsa nel segmento MTA, con il simbolo BMPS. Il gruppo chiude il 2012 con una perdita di 1, 439 miliardi di euro, in diminuzione rispetto all'elevato livello di 3,168 miliardi registrati nel 2013.

Per info: MONTE DEI PASCHI DI SIENA

Nome società BANCA MONTE PASCHI SIENA
Paese Italia
Mercato FTSE MIB
Settore BANCHE
Codice Alfa BMPS
Codice Isin IT0005092165
Codice Reuters BMPS.MI
Sito web società Link
Telefono +390577294111
Fax +390577294017
Sito web Investor Link
E-mail Investor E-mail
Indirizzo società Piazza Salimbeni 3, 53100 Siena
Società revisione RECONTA, ERNST & YOUNG
Azioni in circolazione 2.147.483.647
Capitale Sociale 7.484.508.171
Tipo Titolo Azioni ordinarie
Valore nominale € 0
Data di collocamento n.d.
Prezzo di collocamento n.d.
Ultimo dividendo € 0.0245
Tipo dividendo Ordinario
Data pagamento 26/05/2011
Ultima raccomandazione 08/02/2016
Emittente EXANE
Raccomandazione Outperform
Target Price € 2.00
Andamento rating
 
Profumo Alessandro Stefano Maria
Isolani Roberto
Bariatti Stefania
Viola Fabrizio
Whamond Christian
Bianchi Fiorella
Bernard Beatrice
Falciai Alessandro
Truzzoli Stefania
Kostoris Fiorella
Calvosa Lucia
Cappello Maria Elena
Turicchi Antonino
Bonvicini Daniele
Salvadori Paolo
Cenderelli Elena
Girello Anna
Chersicla Gabriella
Silvestri Carmela Regina
Fintech Advisory Inc 4.50 %
BTG Pactual Europe LLP 3.13 %
AXA Sa 3.17 %
31/12/2014 Variaz. % 31/12/2013
Margine Gestione Finanziaria 4.094,70 3,62 % 3.951,60
Utile (Perdita) Netto del Gruppo -5.342,80 271,31 % -1.438,90
Crediti Verso la Clientela 119.676,10 -8,80 % 131.218,00
Sofferenze Lorde 24.334,40 174,04 % 8.880,00
Massa Amministrata 179.260,20 -9,97 % 199.106,00
Patrimonio netto 5.988,60 -2,84 % 6.163,40
Raccolta da Clientela 123.600,40 -47,03 % 233.360,00
Ultimo Aggiornamento: 06/07/2015


Borse: un disastro, ma non un dramma

Ribassi a doppia cifra per Saipem, Banca MPS, Bper, Ubi Banca e Poste Italiane. Il nostro indice principale in un monocromatico rosso.

Borse: un disastro, ma non un dramma







Borsa e Finanza: Titoli e temi in movimento

Borsa e Finanza: Titoli e temi in movimento

I titoli e i temi che potrebbero contribuire ad animare la sessione odierna sui mercati finanziari internazionali.

Piazza Affari: è d'obbligo muoversi ancora con i piedi di piombo

Piazza Affari: è d'obbligo muoversi ancora con i piedi di piombo

Arriva un rimbalzo per il Ftse Mib, ma è bene non lasciarsi incantare per la il sentiero della ripresa è lungo e tortuoso. Attenzione ai picchi di volatilità nella giornata di domani.

BPM e BP: tutto sospeso. Cosa sta succedendo?

BPM e BP: tutto sospeso. Cosa sta succedendo?

Era tutto praticamente sicuro, tanto da far parlare di una chiusura delle trattative entro febbraio. Invece arriva la doccia fredda proprio nelle parole dell'ad di BPM che parla di "tutte le soluzioni ancora aperte, compresa l'autonomia". Cosa sta succedendo?

Borse frenate da due fattori chiave: ancora volatilità nel breve

Borse frenate da due fattori chiave: ancora volatilità nel breve

Per gli analisti ci sono due elementi che stanno creando ansia tra gli investitori e inducono ad una maggiore cautela. Previsioni, titoli e temi da seguire nel breve.

Borse pesanti. Non bastano le parole di Draghi a dare sollievo

Borse pesanti. Non bastano le parole di Draghi a dare sollievo

I listini del Vecchio Continente accelerano progressivamente al ribasso sulla scia del crollo del petrolio. La BCE ribadisce che la politica monetaria sarà rivista a marzo: male i bancari ed ENI a Piazza Affari.

Caso Mps: dopo Poste adesso c'è Ubi nel mirino

Caso Mps: dopo Poste adesso c'è Ubi nel mirino

Protagonista delle cronache finanziarie delle ultime sedute, banca Monte dei Paschi di Siena continua a far parlare di sè anche in virtù di possibili fusioni con altri grandi nomi a Piazza Affari.

apk