General Motors

RSS

General Motors Corporation, società americana di automobili

General Motors Corporation, conosciuta come GM, è una multinazionale statunitense, attiva nel comparto di automobili, motrici e relativa componentistica. Il gruppo si occupa della produzione e commercializzazione di automobili appartenenti ai marchi GMC, Vauxhall Motors, Opel, Holden, Buick, Chevrolet, Cadillac e Daewoo.

Le origini ed il suo pioniere William Crapo Durant

Le origini della società riportano a Detroit, nel 1908, quando l'imprenditore americano William Crapo Durant (Boston, 1861-New York 1947), già a capo dell'azienda automobilistica Buick Company (di cui in pochi anni ne diventò Presidente), ebbe l'idea di costituire la General Motors, con lo scopo di unire attraverso fusioni le principali case automobilistiche americane.

Gli inizi

Nel 1908 l'imprenditore William Crapo Durant fa confluire nella General Motors la casa automobilistica Buick e nell'arco di qualche mese porta a termine l'acquisizione della Olds Motor Vehicle Company (Oldsmobile). L'anno successivo unisce nella General Motors le case automobilistiche Cadillac Motor Car Company, Oakland ed Elmore.

La società si sviluppa velocemente, diventando una grande realtà industriale e nel giro di qualche anno fa il suo debutto in Borsa; nel 1911 viene quotata sul mercato azionario di New York.

Lo sviluppo di General Motors Corporation

Nel 1920, a causa di problemi amministrativi gestionali venutisi a creare, William Crapo Durant si trova costretto ad abbandonare la presidenza della società, lasciando il posto all'imprenditore Pierre Du Pont, che cambia il sistema di gestione di controllo e crea una struttura multidivisionale, sanando la società.

Negli anni successivi la società ormai radicata sul territorio domestico continua ad espandersi all'estero, acquisendo nel 1925 l'inglese Vauxhall Motors e nel 1929 la fabbrica tedesca Adam Opel; inoltre, porta a termine l'acquisizione della società di autobus Yellow Coach e nel 1930 acquisisce la società Electro-Motive Corporation, entrando così nel comparto ferroviario, producendo treni a diesel e locomotive.

Durante il periodo della Seconda Guerra mondiale, la società convertì il proprio core business, occupandosi soprattutto della produzione di commesse per l'industria militare.

Il periodo post bellico

Nel periodo post bellico, la società torna ad occuparsi principalmente del settore autovetture, diventando una delle principali realtà imprenditoriali nel panorama mondiale (basti pensare che nel 1955 il giro d'affari annuo ammontava ad un miliardo di dollari, con una forza lavoro composta da 625.000 dipendenti, di cui 100.000 all'estero).

La crisi e le cessioni

Negli anni settanta il colosso americano inizia a percepire i primi momenti di difficoltà, dovuti alla crisi del petrolio e, in seguito, alla concorrenza giapponese; una situazione che nell'arco degli anni peggiora, tanto da rischiare più di una volta il fallimento.

Per sopperire alla crisi, la società nel 2005 cede alla Greenbriar Equity Group LLC and Berkshire Partners, la Electro-Motive Division e, l'anno successivo, vengono cedute le attività relative ai marchi Suzuki, Isuzu e Subaru; nel 2009 General Motors annuncia la chiusura della famosa casa automobilistica Pontiac ed il 1° giugno dello stesso anno dichiara la propria bancarotta (fallimento pilotato), diventando così di proprietà del Governo americano.

I principali dati finanziari della General Motors Corporation

General Motors Corporation ha la propria sede in America, a Detroit, ed è presente con uffici e filiali in diverse nazioni, occupando circa 217.000 dipendenti.

La multinazionale americana è quotata alla Borsa Valori di New York, sul mercato NYSE con il simbolo GM, ed ha chiuso l'esercizio relativo all'anno fiscale del 2013 con un fatturato pari a 155,427 miliardi di dollari in crescita rispetto ai 152,3 miliardi di dollari del 2012, a loro volta in aumento dell'1%, rispetto all'esercizio precedente (150,3 miliardi di dollari).

Per maggiori informazioni: GENERAL MOTORS


7 azioni top da mettere sotto osservazione a novembre

Una lista di 7 azioni consigliate da altrettanti analisti per decidere, avvalendosi dell'aiuto di un occhio esperto, quali azioni meritano uno sguardo più approfondito.

7 azioni top da mettere sotto osservazione a novembre

Pesante calo mercoledi' per FCA

Pesante calo mercoledi' per FCA dopo i dati sulle vendite in Nord America a ottobre: -11% in Canada e soprattutto -10% negli USA, dove anche il marchio Jeep ha sorprendentemente sofferto con un -7%.

Pesante calo mercoledi' per FCA

General Motors: vendite Usa in calo a ottobre

General Motors ha annunciato un calo delle vendite a ottobre negli Stati Uniti dell'1,7% a 258.

General Motors: vendite Usa in calo a ottobre

Buy&Sell: promossi e bocciati dagli analisti

Sale la tensione a Wall Street a causa degli ultimi dati negativi sul fronte delle trimestrali.

Buy&Sell: promossi e bocciati dagli analisti

Wall Street attende con cauto ottimismo i dati macro

Dopo il buon rialzo di ieri gli acquirenti provano a farsi ulteriormente strada, con un occhio rivolto alle ultime trimestrali societarie. In serata i conti di Apple.

Wall Street attende con cauto ottimismo i dati macro

GM: utile più che raddoppiato nel terzo trimestre

Il costruttore di auto General Motors ha annunciato di aver più che raddoppiato l'utile nel terzo trimestre a 2,77 miliardi di dollari da 1,36 miliardi di un anno prima.

GM: utile più che raddoppiato nel terzo trimestre

Piazza Affari al top da settembre: c'è ancora benzina?

Il Ftse Mib deve fare i conti ora con l'area dei 17.400, oltre la quale potrà tornare a guardare alla soglia dei 18.000. Si preannuncia una seduta impegnativa sul fronte macro e societario.

Piazza Affari al top da settembre: c'è ancora benzina?

I 10 migliori titoli da dividendo dello S&P 500 da comprare ora

Azioni solide, di grandi dimensioni e con un consistente dividendo per scommettere su ottimi ritorni con un livello di rischio accettabile.

I 10 migliori titoli da dividendo dello S&P 500 da comprare ora

Ford ferma la fabbrica della Mustang dopo il crollo di vendite del 32%

Ford Motor ha fermato la linea produttiva dello stabilimento di Flat Rock, in Michigan, da cui esce la Mustang, dopo che in settembre l'iconica muscle car ha registrato un crollo delle vendite del 32% in Usa, venendo superata per la prima volta in due anni dalla rivale Camaro, prodotta da Chevrolet (General Motors).

Ford ferma la fabbrica della Mustang dopo il crollo di vendite del 32%

3 azioni su cui puntare per vincere la sfida di ottobre

Ecco gli ultimi consigli d'acquisto forniti dagli esperti di The Motley Fool per qualche azione da dividendo con buone prospettive nel mese di ottobre.

3 azioni su cui puntare per vincere la sfida di ottobre

Canada: ratificato accordo Gm-sindacati. Previsti investimenti per 370 mln

Il sindacato Unifor ha annunciato domenica la ratifica dell'accordo con General Motors Canada raggiunto lunedì scorso in extremis, evitando l'ipotesi di sciopero per il colosso di Detroit.

Canada: ratificato accordo Gm-sindacati. Previsti investimenti per 370 mln

GM conferma i piani di crescita del piano industriale

General Motors, la casa automobilistica statunitense a lungo corteggiata da FCA, ha pubblicato una panoramica operativa e strategica nella quale illustra i piani e i percorsi che la società intende seguire nei prossimi anni.

GM conferma i piani di crescita del piano industriale

General Motors evita in extremis lo sciopero in Canada

Quando sembrava non ci fossero più speranze, il sindacato Unifor ha annunciato un accordo con General Motors Canada, scongiurando l'ipotesi di sciopero.

General Motors evita in extremis lo sciopero in Canada
apk