La stabilizzazione che il settore ha visto nella seconda metà di gennaio non riesce ancora a catalizzare forti interessi in acquisto. La segnaletica del quadro giornaliero, anzi, depone in taluni casi verso una rivisitazione della estrema debolezza registrare a metà gennaio.

Iniziano a delinearsi anche movimenti di direzionalità nella forza relativa che contraddistingue talune criptovalute rispetto ad altre, specchio di come il mercato inizi a discernere tra le diverse storie di business collegati alla blockchain.

Intanto, cresce lo smarrimento di chi aveva sposato incondizionatamente uno scenario di apprezzamento a senso unico sul settore, scenario disturbato dal giro di vite in Asia sulle contrattazioni del settore e dalle paventate ipotesi di proposte di prima regolamentazione che si starebbero mettendo a punto per il summit del G20 di marzo  a Buenos Aires.

Passiamo in rassegna la contingente il Trend/segnale operativo giornaliero su alcune cripto incrociate con il Dollaro Usa.

BTC/USD

Il nuovo ingresso in debolezza sotto 13080 visto stamane ha riattivato il segnale ribassista di calibro giornaliero, dopo che lo stesso aveva preso in carico un tentativo di reazione al rialzo nella prima frazione della seduta del 18 gennaio scorso.

Il segnale di debolezza appena ripristinato mira ad un percorso di debolezza, intanto sino a 9230 Dollari, area di minimo del 17 gennaio. Lo stop e revisione al rialzo del segnale direzionale di calibro giornaliero adesso passa per una capacità di guadagnare nuovamente i 12190 Dollari.