FTSEMIB INDEX

Piazza Affari ieri ha mostrato i muscoli, in una seduta agevolata dal discorso di Mario Draghi a Tallinn e dall’allontanarsi dello spettro delle elezioni anticipate in autunno. Dal punto di vista tecnico il FTSE Mib ha registrato un veloce allungo direzionale verso i 21mila punti, corroborando il segnale di inversione generato sul daily chart con la candela della seduta precedente (ombra maggiore del corpo). Lo scoglio contro cui si sono sciolte le spinte ribassiste, al momento, è rappresentato dal sostegno statico a 20.570 punti. Un segnale deciso di forza arriverebbe con una chiusura settimanale sopra i 21mila punti, con prossimi target a 21.170 e 21.200 punti. La parola dunque all’ultima seduta della settimana.

SCENARIO RIALZISTA

Long a 20.890 punti, con stop a 20.700 punti, hanno target a 21.170 e 21.200 punti.

SCENARIO RIBASSISTA

Short a 20.990 punti, con stop a 21.080 punti, hanno target a 20.570 e 20.480 punti.

EUROSTOXX 50

Scenario tecnico interlocutorio per l’Eurostoxx 50. Anche ieri, infatti, l’indice si è mantenuto all’interno di una fascia di oscillazione fra i 3.575 punti e i supporti statici a 3,449 punti. La tenuta di quest’ultimo livello risulta fondamentale per due motivi: primo perché una sua violazione andrebbe a peggiorare il quadro grafico anche per il medio termine e secondo perché potrebbe fornire una solida base di riaccumulazione per permettere l’ingresso di nuovi acquirenti. In questo quadro, una prima prova di forza arriverebbe con un allungo oltre i 3.580 punti, ma solo il superamento dei 3.600 punti, confermato in chiusura di settimana, potrebbe confermare l’inversione di tendenza che il mercato attende.