FTSEMIB INDEX

Settimana interlocutoria per Piazza Affari, dove il mercato italiano è rimasto imbrigliato all’interno di una prolungata fase laterale di assestamento. Dal punto di vista operativo l’indice FTSE Mib non ha generato grandi segnali di risveglio, non riuscendo mai portarsi oltre le resistenze espresse sul daily chart dai livelli a 21.150 e 21.200 punti. Solo il superamento di quest’ultima barriera darebbe infatti il segnale di forza che il mercato attende, con proiezioni teoriche che porterebbero l’indice in area 21.500 punti. Da segnalare il movimento infrasettimanale con il quale l’indice è tornato a testare i supporti a 20.730 punti, la parte inferiore del più ampio canale laterale all’interno del quale avvengono le negoziazioni da più di un mese oramai.

SCENARIO RIALZISTA

Long solo oltre 21.150 punti avrebbero obiettivi a 21.200 e 21.500. Lo stop loss scatterebbe a sotto 20.900.

SCENARIO RIBASSISTA

Short su test e mancato recupero di area 21.000 con obiettivi a 20.800 e 20.730. Chiusura della posizione a 21.050.

EUROSTOXX 50

Veloce allungo ribassista per l’indice Eurostoxx 50, che ha chiuso la settimana sotto gli ex supporti statici a 3.546 punti. Diversi i segnali tecnici che suggeriscono cautela, a cominciare dalla presenza di una coriacea resistenza dinamica, rappresentata dalla trendline che discende dal top intraday dell’8 maggio scorso. Il quadro tecnico risulta dunque indebolito per quanto riguarda il breve e brevissimo termine, anche perché una eventuale rottura di quota 3.500 punti (già testata giovedì 15 giugno) aprirebbe la strada verso i 3.480 punti dove si andrebbe a chiudere il gap rialzista lasciato in eredità lo scorso 24 aprile.