Alle porte della prima scadenza dell’anno (Setup), si nota una condizione tecnica dell’oro assai interessante. Dopo il recupero avvenuto nel mese di gennaio, il prezzo del future Gold si è stabilizzato intorno al livello primario di 1720 dollari per oncia, livello assai delicato poiché vero e proprio spartiacque tra una condizione di nuova forza e una fase di relativa stabilità per tutto il comparto dei preziosi. Tale livello di prezzo si è già in precedenza dimostrato un punto di forza, cosi come descritto nell’ Outlook 2012 pubblicato a inizio anno. Ciò rende ancora più delicato il momento attuale, anche alla luce della condizione ciclica stagionale presente sull’oro. Da notare come gli eventi degli ultimi mesi, sul fronte finanziario, abbiano modificato quel consolidato meccanismo dove l’oro era il catalizzatore di quei capitali usciti dai mercati azionari in momenti d’incertezza. Una volta raggiunti i livelli di massimo storico per l’oro, tale meccanismo si è andato pian piano modificando, prendendosi una maggiore autonomia e distaccandosi dall’andamento dei listini azionari. Considerando il prezzo elevato e l’alta volatilità dei metalli preziosi raggiunti in questi anni, è lecito pensare che tutte le posizioni azionarie smobilitate dai Large Traders, siano dirottate verso altri settori merceologici ritenuti più stabili rispetto ai metalli preziosi. Dal punto di vista tecnico, dopo tre settimane di relativa stabilità del prezzo sui mercati a termine, oggi possiamo delimitare con relativa precisione non solo i punti temporali e di prezzo, ma anche i target di riferimento qualora si concretizzi tale variazione. Il nostro obiettivo è quello di individuare situazioni particolarmente adatte, come l’attuale, per coperture finanziarie e hedging strategy di medio termine, capaci di controbilanciare ogni tipo di contratto stipulato in questo periodo che non riguardi obbligatoriamente il settore dei preziosi.
Per l’Oro una condizione armonica tra Prezzo e Tempo
Il nostro obiettivo è quello di individuare situazioni particolarmente adatte, come l’attuale, per coperture finanziarie e hedging strategy di medio termine, capaci di controbilanciare ogni tipo di contratto stipulato in questo periodo che non riguardi obbligatoriamente il settore dei preziosi.