Il future del cacao offre degli interessanti spunti operativi sul medio termine simili a quelli visti sull’oro in occasione del primo setup dell’anno. Il cacao è ricavato dai semi e dalla polpa contenuti all’interno cabossa, così chiamato il suo frutto, dal quale si ottengono sia la polvere di cacao sia il burro di cacao, entrambi alla base dell’industria del cioccolato. Sono tre le zone nel mondo adatte a questo tipo di pianta: il cacao Americano, il cacao asiatico e il cacao dell’Africa occidentale. E’ dall’andamento dei raccolti dei paesi africani che si osservano le maggiori variazioni di prezzo sui mercati a termine. Il primo elemento determinante sul prezzo del cacao è la stabilità socio-economica in paesi come la Costa D’Avorio, il Ghana, la Nigeria e il Camerun, seguite dalle condizioni climatiche e dalla salute delle piantagioni. La relativa stabilità politica di questa zona dell’Africa ha consentito, nel corso degli ultimi anni, un ribasso del prezzo del cacao del 38 per cento rispetto al prezzo attuale. Adesso però le cose stanno nuovamente cambiando: il minimo di dicembre di 1983 dollari si prefigura come un solido supporto da cui poter ripartire. Nella sua prima previsione dell’anno, l’Organizzazione Internazionale del Cacao ha lanciato l’allarme sul possibile calo di produzione di circa 71.000 tonnellate rispetto allo scorso anno, a causa di un clima non proprio favorevole e per la presenza di particolari parassiti, nocivi per le piante, in certe zone dell’Africa. In realtà, questi ultimi dati non fanno altro che confermare quanto previsto in sede di Outlook 2012, dove un minimo importante era collocato tra marzo e aprile di quest’anno. In ogni modo, per il mercato del cacao sarà necessario attendere la seconda metà del 2012 per lasciare definitivamente l’attuale condizione ribassista/laterale ed entrare in una nuova fase rialzista. Nel frattempo, con un prezzo compreso tra i 2000 e i 2400 dollari, avremo ancora un mercato debole, mentre sopra i 2500 dollari entreremo in una condizione di maggiore forza.