Mentre l’enfasi dei media finanziari e generalisti è tutto sul salvataggio della Grecia, operazione che pian pianino sta assumendo la connotazione di un “mostro”, considerando il fatto che i cittadini greci staranno sempre peggio e che i finanziamenti stanziati servono solo alle banche, si sa molto poco di ciò che intanto avviene in Iran e zone limitrofe. E’ però un dato di fatto che il prezzo del Petrolio continua a crescere ininterrottamente da sei sedute, scavalcando i massimi dell’anno e avvicinandosi a quota 105 (già testata questa mattina). E’ evidente che nel prezzo vi è un premio al rischio geopolitico di un possibile attacco preventivo all’Iran o del tentativo di bloccare lo stretto, però è difficile calcolare al momento quanta altra strada possa fare il Crude in caso di ulteriore innalzamento della tensione. Metalli al rialzo con l’Oro in area 1740 e Silver a 33.6. Spread Platino/Oro nuovamente in restringimento dopo la correzione della scorsa settimana. Molto tranquille le soft e anche sui grani si temporeggia in attesa di capire gli sviluppi di valute e borse, dopo che il mercato avrà digerito la situazione Grecia.
Petrolio a quota 105
Molto tranquille le soft e anche sui grani si temporeggia in attesa di capire gli sviluppi di valute e borse, dopo che il mercato avrà digerito la situazione Grecia.
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