Partenza al ribasso per le borse stamani, ma il Mib per adesso è sempre su un buon livello a 16200 punti. Spread BTP/Bund sotto i 380 ed Euro sempre forte.

Oggi grande attesa per i dati mensili sul lavoro in Usa, che saranno l’ago della bilancia per questa seduta. Mercati Usa alla settima settimana di rialzi e sono sempre convinto che il test del supporto a 1280 punti per lo Sp500 sarà effettuato prima di un ulteriore allungo rialzista.

Il Petrolio ha dato il segnale ribassista che l’analisi annunciava già da tempo. Rotti al ribasso i 97 $ e adesso, dopo un possibile pull back (che dovrà restare sotto i 100 $ per non annullare il segnale short) il target è subito ai 95 $, dove passa la media mobile a 200 periodi (come si vede nel grafico sopra) e poi il “vero” target è a 90 $ dove staziona la prima Mob di supporto.

Questa è la logica tecnica, avvalorata anche dall’analisi dei volumi e da altri indicatori, poi resta da vedere come si muoverà il mercato. Il Petrolio è un future molto volatile, ma l’impostazione tecnica è chiara e soprattutto la lunga fase di stazionamento in laterale sui 100 $ può aiutare a realizzare un movimento impulsivo veloce.