Il rame è sceso ai minimi delle ultime tre settimane sulla scia dei nuovi timori che ruotano intorno alla Grecia. Sul metallo stanno pesando anche i timori di un imminente rallentamento economico globale. Le indiscrezioni trapelate ieri secondo cui le banche centrali europee starebbero già operando lo swap dei titoli di Stato ellenici con i nuovi titoli hanno riportato un certo ottimismo tra gli operatori in vista anche dell’incontro di lunedì, dove si discuterà sul piano di aiuti ad Atene. Il rame è sceso quasi del 2,5% la scorsa settimana, quando la crescita cinese è stata minacciata da una sostanziale diminuzione tendenziale delle importazioni e da un’inflazione più alta delle attese (4,5% dal 4% atteso). Ci attendiamo una rottura della resistenza collocata a 4 dollari/libbra nel caso si raggiunga una risoluzione la prossima settimana in Grecia, mentre il supporto è a 3,66 dollari/libbra, dove si colloca la media mobile a 50 giorni.

Vincenzo Longo