L'oro continua a scendere e gli investitori ultimi arrivati (probabilmente attirati dalle tante sirene dei vari blog che promettevano rialzi stellari per il nobile metallo) cominciano ad accusare il peso di grosse perdite sull'investimento, ormai vicine ad un 50% per chi avesse comprato sui massimi (ovvero la maggior parte).

Il grafico sopra , analizzato coi livelli di Fibonacci, un classico dell'analisi tecnica, ci indica che siamo in una normale correzione del trend principale al rialzo.

Certo, magra consolazione per chi ha comprato l'oro sui massimi.

Oltre ai blog civetta anche le varie banche d'affari prospettavano rialzi a 5000$, proprio quando l'Oro era sui massimi del movimento.

Come sa bene chi ci segue da anni, siamo usciti praticamente sui massimi e mai più rientrati , in quanto in perenne attesa di un segnale di forza che non si è ancora verificato.
Il grafico seguente cerca di decifrare l'andamento di lungo periodo del metallo giallo, e si può notare che il trend di lungo periodo non è ancora del tutto compromesso.

La domanda ora sorge spontanea: Accumulare ora o aspettare un segnale di forza?

La prima regola nel trading è che un trend al rialzo importante comincia sempre da un forte rialzo, che per ora non abbiamo ancora visto.

Noi che prediligiamo posizioni di trading abbastanza speculative (anche se a leva/rischio controllato), preferiamo aspettare un forte segnale di forza.

Ma le strategie sono sempre molteplici.

Un investitore che avesse comprato oro fisico nel 2004 ad esempio, era per lui conveniente posizionarsi con dei contratti short di copertura del sottostante quando ci si trovava sulla zona dei massimi, in modo da coprirsi dalla presumibile correzione che stava per partire, mantenendo la posizione di copertura fino al primo segnale di grande forza (che come detto sopra non abbiamo ancora avuto).