Ancora una settimana all’insegna della crisi europea quella che è partita ieri. L’entusiasmo apparente che ha fatto seguito alle elezioni greche, è durato appena qualche ora, poi già in mattinata sono iniziate le prese di profitto su Borse ed Euro. Sul fronte commodities il Petrolio resta debole, mentre il Gas Naturale ha messo a segno un altro rally, dopo quello che giovedì ha portato tanti operatori a chiudere le posizioni short in essere; a questo punto le resistenze non sono lontane e per i rialzisti potrebbero presto ricominciare i problemi. Bene i grani, guidati ieri dal Corn, in forte rialzo anche sull’idea che i dati di proiezione sul raccolto 2012/2013 si basano su una resa per acro molto alta (166), che potrebbe essere drasticamente rivista al ribasso nelle prossime settimane. Segnali di interesse anche per Cotone e Zucchero, su cui inizia un periodo di stagionalità rialzista, anche gli short continuano ad essere piuttosto numerosi secondo l’ultimo report del COT.
L’Oro è in prossimità di importanti resistenze e il focus sembra essere quello di un’attesa di nuove aperture della Fed al QE3 o una nuova operazione twist; domani quindi, l’attenzione sarà per il comunicato di accompagnamento a margine della riunione del Fomc, sulla politica monetaria della banca centrale Usa.