Prende corpo la rivolta dei forconi qui in Italia. Persone che sono stufe delle difficolta' lavorative che accompagnano l'Italia da diversi anni. Ma sopratutto, persone che sono stufe del continuo e costante aumento dei prezzi dei beni primari.

Se pensiamo che nel 2008 il petrolio aveva raggiunto il suo apice storico a circa 150$ al barile, e che nello stesso tempo potevamo comprare benzina "alla pompa" a circa 1.50 Euro al litro, oggi che il barile di petrolio gira sotto i 100$ la domanda che tutti si pongono è:

"Come è possibile che con il barile di petrolio a 100$, la benzina al distributore gira intorno a 1.70 Euro al litro?"

Ma ad accompagnare la rivolta non è solo l'aumento del prezzo della benzina. Sono numerosi i beni di prima necessita' che sono aumentati esponenzialmente di prezzo in questi mesi. Nello stesso tempo, gli stipendi restano al palo (per i piu' fortunati, perche' c'è anche chi il posto di lavoro non ce l'ha più).

Queste rivolte partono da dinamiche economiche. Tutto si protrae dall'economia al sociale. In base alle scelte fatte dai nostri leader in questi anni, possiamo capire con elevate probabilita' cosa potra' succedere qui in italia nei prossimi mesi.

Oggi abbiamo bisogno di elevata conoscenza e competenza delle dinamiche economiche. Per evitare di subire questo sistema non hai altra possibilità. Devi sforzarti di comprendere come funziona il "gioco dei soldi".

Nei prossimi mesi credo che le rivolte nel nostro paese si intensificheranno e che l'Italia avrà molte difficoltà da affrontare. Se non sei preparato per prevenire questo probabile scenario negativo, allora lo subirai in pieno.

Il denaro, le banconote che utilizziamo per comprare beni e servizi, continua a perdere di valore quanto piu' passa il tempo. La prima regola per un buon investitore oggi è: Non conservare il proprio denaro sottoforma di banconote.