Poche le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati finali sull'inflazione. Nel mese di febbraio l'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,3% su base mensile a fronte di un incremento dello 0,2% rilevato a gennaio ed è diminuito dello 0,2% su base annuale. L'indice armonizzato è diminuito dello 0,1% su base annua.

L'Istat rende noto che nel mese di febbraio 2016 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, diminuisce dello 0,2% su base mensile e dello 0,3% su base annua (era +0,3% a gennaio). Si conferma la stima preliminare.Pur indebolendosi, l'"inflazione di fondo" (al netto degli alimentari non lavorati e dei beni energetici) rimane positiva (+0,5%), così come quella al netto dei soli beni energetici (+0,3%; entrambe erano a +0,8% a gennaio).L'inflazione acquisita per il 2016 è pari a -0,6%.Rispetto a febbraio 2015, i prezzi dei beni diminuiscono dello 0,7% (la variazione era -0,1% a gennaio) e il tasso di crescita dei prezzi dei servizi rallenta (+0,5%, da +0,7% del mese precedente). Di conseguenza, rispetto a gennaio 2016, il differenziale inflazionistico tra servizi e beni si amplia di quattro decimi di punto percentuale.L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,4% su base mensile e dello 0,2% su base annua (da +0,4% di gennaio), confermando la stima preliminare. La flessione congiunturale è da ascrivere anche ai saldi invernali dell'abbigliamento e calzature, di cui l'indice NIC non tiene conto.

Eurostat ha reso noto che nel quarto trimestre del 2015 il numero degli occupati nella Zona Euro e' cresciuto dello 0,3% rispetto al trimestre precedente superiore alle attese fissate su un indice pari allo 0,2%. Su base annuale il numero degli occupati è salito dell'1,2% rispetto allo stesso periodo del 2014, dal +1,1% della rilevazione precedente.