Non molte le cifre macroeconomiche pubblicate in giornata.

In Germania l'Ufficio Federale di Statistica (Destatis) ha reso noto il dato definitivo relativo all'inflazione di marzo. L'indice dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,2% su base mensile ed è aumentato dell'1,6% su base annuale, dopo un incremento del 2,2% rilevato a febbraio. L'indice armonizzato è cresciuto dello 0,1% su base mensile e dell'1,5% su base annua.

In Francia l'Ufficio di Statistica Insee ha pubblicato i dati finali sull'inflazione, riportando a marzo un incremento dello 0,6% su base mensile, in linea con le attese e con la lettura preliminare. Su base annua l'inflazione è cresciuta dell'1,2% dopo un incremento dell'1,3% del mese precedente. Nel mese di marzo l'indice armonizzato dei prezzi al consumo è cresciuto dello 0,7% su base mensile (dal +0,2% di febbraio) ed è aumentato dell'1,4% su base annuale.

L'Istat rende noto che nel mese di marzo, l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, non è variato su base mensile e ha registrato un aumento del'1,4% rispetto a marzo 2016, confermando la stima preliminare. L'inflazione acquisita per il 2017 è risultata pari a +1,1% per l'indice generale, a +0,3% per la componente di fondo. L'indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) è aumentato dell'1,9% su base mensile e dell'1,4% su base annua (la stima preliminare era +1,3%), da +1,6% di febbraio.

In crescita i depositi overnight presso la Bce. L'ultima rilevazione giornaliera indica che i depositi di breve delle banche europee presso la Banca centrale europea ammontano a 576.624 milioni di euro, dai 573.406 milioni della lettura precedente. Salgono a 271 milioni di euro i prestiti marginali da 265 milioni della rilevazione precedente.