Borsa italiana debole, bancari di nuovo sotto pressione: Ftse Mib -0,68%.

*Mercati azionari europei in lieve rialzo. Wall Street poco mossa: *a ridosso della chiusura delle borse europee S&P 500 -0,07%, Nasdaq Composite +0,03%, Dow Jones Industrial -0,02%. *Dai verbali della riunione del FOMC del *19-20 settembre è emerso che, coerentemente con le dichiarazioni rilasciate di recente da diversi esponenti della Federal Reserve, cresce la fronda all'interno dell'istituto centrale di Washington di quanti puntano ad aspettare indicazioni rialziste dall'inflazione prima di tornare ad aumentare i tassi d'interesse. A Milano il Ftse Mib ha terminato a -0,68%, il Ftse Italia All-Share a -0,58%, il Ftse Italia Mid Cap a +0,14%, il Ftse Italia Star a -0,60%.

Per quanto riguarda i dati macroeconomici della giornata odierna segnaliamo che negli USA l'indice grezzo dei prezzi alla produzione ha evidenziato, nel mese di settembre, un incremento dello 0,4% su base mensile dopo l'incremento dello 0,2% della rilevazione precedente. Su Base annuale il PPI è salito del 2,6% (consensus +2,5%). L'indice core (esclusi energetici ed alimentari) e' cresciuto dello 0,4% su base mensile (consensus +0,2%). Su base annuale, l'indice Core ha fatto segnare un incremento pari al 2,2%, superiore alla rilevazione precedente e alle attese (entrambe fissate al +2%). Negli USA le nuove richieste di sussidi di disoccupazione nella settimana terminata il 6 ottobre si sono attestate a 243 mila unità, inferiori alle attese (251 mila) e al dato della settimana precedente (258 mila). Negli USA le scorte settimanali di petrolio (EIA) sono scese di 2,747 milioni di barili (consensus -1,991 milioni, precedente -6,023 milioni). Eurostat ha reso noto che nel mese di agosto la produzione industriale della Zona Euro e' cresciuta del 3,8% su base annua. Su base mensile la produzione industriale ha registrato una crescita dell'1,4% oltre le attese fissate su un indice dello 0,5% e superiore alla rilevazione precedente (+0,3%).