Borsa italiana in leggero calo: Ftse Mib -0,16%.

*Il Ftse Mib segna -0,16%, il Ftse Italia All-Share -0,11%, il Ftse Italia Mid Cap +0,20%, il Ftse Italia Star -0,07%.

Mercati azionari europei incerti. *DAX -0,1%, FTSE 100 invariato, CAC 40 -0,2%, IBEX 35 invariato.

Future sugli indici azionari americani poco sotto la parità. Le chiusure dei principali indici della seduta precedente a Wall Street: S&P 500 +0,18%, Nasdaq Composite +0,25%, Dow Jones Industrial +0,18% (nuovo massimo storico). Dai verbali della riunione del FOMC 19-20 settembre è emerso che, coerentemente con le dichiarazioni rilasciate di recente da diversi esponenti della Federal Reserve, cresce la fronda all'interno dell'istituto centrale di Washington di quanti puntano ad aspettare indicazioni rialziste dall'inflazione prima di tornare ad aumentare i tassi d'interesse.

*Mercato azionario giapponese positivo, l'indice Nikkei 225 chiude a +0,35%. Borse cinesi in verde: *l'indice CSI 300 di Shanghai e Shenzhen termina a +0,26%, l'Hang Seng di Hong Kong al momento segna +0,3% circa.

Bancari in leggero calo dopo il rally di ieri pomeriggio. L'indice Ftse Italia Banche segna -0,3% (chiusura di ieri a +1,36%). In calo Bper Banca (-1,3%), Banco BPM (-1,4%), UBI Banca (-0,6%). A far scattare gli acquisti sui titoli del comparto ieri è stato probabilmente l'annuncio della Commissione Europea di voler fare entro la primavera nuove proposte di legge sui crediti deteriorati comprendenti anche disposizioni sui livelli minimi di accantonamento per il futuro: sembra quindi profilarsi all'orizzonte uno scontro sul tema tra Commissione e BCE. L'Eurotower ha annunciato la scorsa settimana una stretta sulle coperture dei crediti deteriorati, annuncio che ha causato forti perdite per i titoli bancari.