Accelerano al ribasso gli indici azionari italiani ed europei nel primo pomeriggio, limando decisamente i guadagni di inizio seduta, ma mantenendosi sopra la parità. A Piazza Affari il Ftse Mib guadagna lo 0,15% e il Ftse Italia All-Share *lo 0,14% mentre il *Ftse Italia Mid Cap cede lo 0,21% e il *Ftse Italia Star *guadagna lo 0,04%.

Gli altri mercati azionari europei scivolano in diversi casi sotto la parità con il DAX *che cede lo 0,15%, il *CAC 40 *che perde lo 0,5% e il *FTSE 100 *che cede lo 0,03%, mentre l'IBEX 35 *guadagna lo +0,87 per cento.

I future sugli indici azionari americani attualmente sono in calo: il derivato sull'*S&P 500 *cede lo 0,20% e quello sul *Nasdaq *lo 0,15%. Da segnalare che i dati sulla variazione dell'occupazione non agricola (ADP) a maggio hanno deluso le attese (173 mila unità contro consensus a 175 mila unità, ma in crescita dalla rilevazione precedente a 166 mila unità). Quanto alle richieste settimanali di disoccupazione, le 267 mila unità registrate sono risultate inferiori alle attese (quindi il dato è positivo rispetto al consensus da 270 mila unità) e si sono poste leggermente sotto la rilevazione precedente (268 mila unità).

A New York i principali indici hanno chiuso la seduta di ieri contrastati. L'S&P 500 ha guadagnato lo 0,11%, il Nasdaq Composite lo 0,8%. Invariato il Dow Jones.

Euro in lieve rialzo sul dollaro: il cambio EUR/USD guadagna lo 0,01% e si porta al momento aq 1,119 circa. La moneta unica perde quota sulla sterlina (-0,25% a 0,774 circa) e sullo yen con un cambio EUR/JPY in calo dello 0,64% a 121,76. E' in corso la conference call di Mario Draghi numero uno della Bce.

I tassi d'interesse sono stati lasciati invariati dal direttorio e lo staff dell'Eurotower ha alzato le stime sul Pil per il 2016 (1,6% contro l'1,4%) e quelle sull'inflazione (0,2%). I mercati obbligazionari dell'Eurozona si mantengono deboli. Il rendimento del Bund decennale cresce di 3 pb allo 0,15%, quello del BTP segna un rialzo di 3 punti base all'1,50%.