Performance positiva ieri per Eni nonostante la netta flessione del prezzo del greggio. Il gruppo petrolifero ha ottenuto un buon riscontro nell'emissione del bond a tasso fisso con scadenza gennaio 2027 del valore nominale di 750 milioni di euro collocata sul mercato degli Eurobond nell'ambito del proprio programma di Euro Medium Term Note in essere. Il servizio Ifr di Reuters riferisce che l'obbligazione ha ottenuto richieste pari a 1,275 miliardi e che il rendimento è stato fissato a 88 bp sopra il midswap. Da un punto di vista grafico il titolo Eni si trova a fronteggiare un'importante resistenza dopo il consistente rally originato dai minimi di novembre (quasi +30% circa da allora): si tratta dei massimi dell'ottobre 2015 a 15,90 euro circa. Una vittoria confermata in chiusura di seduta su questo ultimo riferimento creerebbe i presupposti per un'estensione verso 17,66, massimo dell'aprile 2015, con obiettivo intermedio in area 17. Discese sotto 15,25 anticiperebbero invece approfondimenti sulle ex resistenze a 14,90 circa, con il rischio concreto di assistere successivamente alla copertura del gap rialzista a 14,29 euro lasciato il 12 dicembre.

(Simone Ferradini)