• Gli investitori hanno iniziato ad allontanarsi da asset difensivi come l’oro e il franco svizzero volgendosi verso asset ciclici come metalli industriali e petrolio.
  • Con una maggiore chiarezza sulla leadership del Regno Unito e un rinvio del taglio dei tassi di interesse,  gli ETP short sulla sterlina hanno registrato deflussi, ma tale fiducia non è stata condivisa dagli investitori in azioni.

La nomina sorprendentemente rapida di un nuovo Primo Ministro e la creazione di un nuovo Gabinetto nel Regno Unito hanno concesso agli investitori un po’ di sollievo in un mese caratterizzato da elevata incertezza. Gli investitori hanno venduto asset difensivi come l’oro e il franco svizzero e acquistato asset ciclici come il rame e il petrolio. Le posizioni short sulla sterlina sono state ridotte con la decisione della Bank of England di non tagliare i tassi, cogliendo di sorpresa il mercato. Gli investitori hanno continuato a creare posizioni short nelle azioni del Regno Unito e a vendere posizioni long.

Gli ETP sull’oro e il franco svizzero registrano i primi deflussi settimanali dalla Brexit, mentre i titoli auriferi registrano afflussi. I prezzi dell’oro sono diminuiti dell’1.8% la scorsa settimana, poiché la nomina di un Primo Ministro e la formazione di un nuovo Gabinetto hanno eliminato parte dell’incertezza sulla politica del Regno Unito. Anche i solidi dati sul mercato del lavoro americano per il mese di giugno si sono rivelati negativi per il prezzo dell’oro. Gli ETP long sull’oro hanno registrato deflussi pari a 41.4 milioni di dollari americani. Gli ETP long sul franco svizzero, un altro asset difensivo, hanno osservato deflussi pari a 21.8 milioni di dollari americani. I deflussi dagli ETP long sull’oro sono stati relativamente contenuti rispetto agli afflussi di oltre 1 miliardo di dollari americani nelle cinque settimane precedenti. Mentre gli investitori hanno venduto ETP sull’oro, hanno acquistato ETF azionari sui gold miner, probabilmente per trarre vantaggio dai beta del mercato azionario. Gli afflussi di oltre 9.9 milioni di dollari americani sugli ETF sui gold miner hanno determinato il picco in 10 settimane.