Piazza Affari poco sopra la parità: Ftse Mib +0,12%.

*Il Ftse Mib segna +0,12%, il Ftse Italia All-Share +0,09%, il Ftse Italia Mid Cap -0,16%, il Ftse Italia Star +0,24%.

Mercati azionari europei in lieve rialzo:* DAX +0,2%, FTSE 100 -0,2%, CAC 40 +0,2%, IBEX 35 +0,3%.

Wall Street incerta in avvio: S&P 500 -0,1%, Nasdaq Composite -0,2%, Dow Jones Industrial +0,1%.

Tonici i bancari con l'indice Ftse Italia Banche a +0,6%. In verde Intesa Sanpaolo (+1%) e UniCredit (+0,3%) che hanno ceduto l'11,176% del capitale di Eramet (Intesa il 7,114% e UniCredit il 4,062%) incassando complessivamente 169,4 milioni di euro.

Sale anche Mediobanca (+1%): Pirelli ha comunicato la disdetta disdetta sull'intera quota dell'1,79% apportata al patto di sindacato che controlla Piazzetta Cuccia con il 30,69%.

Banco BPM (+1,7% a 3,27 euro) in evidenza grazie a UBS che ha avviato la copertura sul titolo con raccomandazione buy e target a 4,00 euro. Si segnala inoltre che il servizio Ifr di Reuters riferisce che la banca guidata da Giuseppe Castagna ha dato mandato a un gruppo di banche per avviare colloqui con investitori istituzionali in vista del lancio di un'obbligazione subordinata di tipo Tier 2 di importo benchmark a 10 anni. Secondo indiscrezioni la raccolta ordini per il bond potrebbe partire domani giovedì 14 settembre.

In rialzo Saipem (+1,6%) e Tenaris (+0,4%) grazie al greggio che si riavvicina ai massimi di venerdì scorso: alle 16:30 i dati EIA sulle scorte USA. Ieri l'Organizzazione dei Paesi esportatori di petrolio (OPEC) ha alzato la stima di crescita della domanda mondiale di greggio nel 2017 a 96,8 milioni di barili al giorno (+1,42 milioni di barili rispetto al 2016). Inoltre secondo Bloomberg, OPEC e paesi alleati stanno discutendo di un'estensione dei tagli alla produzione oltre marzo 2018: un decisione in tal senso potrebbe essere presa nel meeting di fine novembre.