Wall Street parte male, con Dow Jones Industrial Average, S&P 500 e Nasdaq Composite tutti in declino dello 0,20% -0,30% (successivamente il Dow ha accelerato le perdite al mezzo punto percentuale e il Nasdaq le ha ridotte fino quasi alla parità), in scia alle trimestrali della Corporate Usa che, per un motivo o per l'altro, deludono. Dopo l'esordio dei bancari settimana scorsa con Jp Morgan, Citigroup e Wells Fargo, è toccata ad altri due colossi come Bank of America e Goldman Sachs che hanno replicato un copione già visto: risultati oltre il consensus ma debolezza nelle attività di trading. Per Goldman Sachs, in particolare, il secondo trimestre ha portato un crollo del 40% dal fixed income e il titolo ha toccato in apertura una perdita dell'1,30% che ha regalato l'ultima piazza del Dow Jones al colosso newyorkese. Goldman si gioca la peggiore performance dell'indice delle blue chip Usa con UnitedHealth Group. Anche il gruppo delle assicurazioni sanitarie ha fatto meglio delle attese nel trimestre, ma sul listino sconta l'ennesimo passo falso dell'amministrazione di Donald Trump: la riforma sanitaria, uno dei cavalli di battaglia del presidente anche in campagna elettorale, appare definitivamente abortita, per lo meno nella sua forma attuale, e per gli analisti questa non è buona notizia per UnitedHealth.

E il fattore-Trump emerge anche dai pochi dati macroeconomici di giornata. L'indice Nahb/Wells Fargo, che misura la fiducia nel settore dell'edilizia, è scivolato in luglio ai minimi da novembre (quando i costruttori brindavano all'elezione di Trump, scommettendo sulla liberazione dalle rigide norme che pesano per un quarto sul costo di una casa) di 64 punti, contro i 67 punti del consensus. Il settore la fiducia l'ha persa quando in maggio l'amministrazione Trump ha annunciato una tassazione extra del 20% sul legname in arrivo dal Canada. E i dubbi sulle riforme promesse da Trump continuano a deprimere il dollaro, scivolato ai minimi dal mese di agosto, spingendo un ulteriore apprezzamento dello 0,60% per l'oro.