Acquistare GBPCHF sui ribassi preferibilmente in area 1.4671 (mmbt), stop a 1.4620 e successivamente in area 1.4521 (MMMT), stop a 1.4470. Il corso GBPCHF si trova attualmente sopra le medie mobili a 50 gg di breve e di medio termine e a ridosso della linea statica che passa a 1.4686.
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Idea operativa alternativa: vendere EURCHF sui rialzi preferibilmente in area 1.2035 (MMMT), stop a 1.2085.
Idea operativa: vendere USDCAD sui rialzi preferibilmente in area 0.9915 (mmbt) e poi in area 0.9940 (MMMT) stop a 0.9990.
Idea operativa alternativa: vendere USDJPY sui rialzi preferibilmente in area 81.82 (MMMT), stop a 82.30.
Idea operativa: acquistare GBPUSD sui ribassi preferibilmente in area 1.6074 (mmbt) stop a 1.6025 e successivamente in area 1.5922 (MMMT), stop a 1.5870.
Idea operativa: acquistare EURUSD in area 1.3186 (MMMT) e poi in area 1.3157 (mmbt), stop a 1.3100.
Vendere CHFJPY sui rialzi preferibilmente in area 88.87 (mmbt) stop a 89.35 e successivamente in area 89.63 (MMMT), stop a 90.15. Il corso CHFJPY si trova attualmente sopra la media mobile a 50 gg di breve ma sotto quella di medio termine.
Il PIL del primo trimestre 2012 in calo dello 0.2%, sommato al -0.3% del quarto trimestre 2011 porta la Gran Bretagna in recessione. La sterlina perde quota 1.61 nei confronti del dollaro.
La Gran Bretagna sarà sotto i riflettori oggi con la diffusione dei dati del Pil del primo trimestre e la speranza che l’economia britannica eviti la doppia recessione e torni a crescere.
Dagli USA un dato negativo sul fronte dei prezzi immobiliari, calato oltre le attese, a minimo dal 2002, un calo della fiducia consumatori oltre l’atteso, e un calo delle vendite di case nuove, e questo ha aiutato l’EURO, che continua a mantenersi a ridosso di una barriera / resistenza di medio termine. Meglio l’indice FED di Richmond. Negative le vendite al dettaglio, a sorpresa, in CAD, a penalizzare il cambio.
Ci attendiamo che la forza del dollaro possa spingere e la politica espansiva proclamata dalla BoJ possa spingere il cross al test di 83 nella settimana.
Se il dato dovesse sorprendere positivamente il cross potrebbe proseguire il trend di apprezzamento soprattutto contro euro.
Il cambio si colloca ora a 1,3170, con un massimo toccato a 1,3185 questa mattina sulla scia del rimbalzo degli indici azionari. Il supporto passa per 1,31 mentre la resistenza si colloca a 1,3225.
Ieri l’EUR/USD sembrava in procinto di calare ulteriormente dopo l’improvviso movimento verso 1,3100.
L’EUR/USD è rimasto bloccato in una fascia gestibile compresa fra 1,3146 e 1,3167, anche dopo una raffica di notizie negative per l’UE. Ieri, la debolezza del PMI manifatturiero di Germania e UE e i timori che l’Olanda perda la tripla. Di Peter Rosenstreich
Idea operativa alternativa: vendere EURCHF sui rialzi preferibilmente in area 1.2038 (MMMT), stop a 1.2090.
Idea operativa: vendere USDCAD sui rialzi preferibilmente in area 0.9928 (mmbt) e poi in area 0.9944 (MMMT) stop a 1.0000.
Idea operativa: vendere USDJPY in area 81.24 (mmbt) e poi in area 81.82 (MMMT), stop a 82.35.
Idea operativa: acquistare GBPUSD sui ribassi preferibilmente in area 1.6040 (mmbt) stop a 1.5990 e successivamente in area 1.5911 (MMMT), stop a 1.5860.
Idea operativa alternativa: vendere EURUSD sui rialzi preferibilmente in area 1.3186 (MMMT), stop a 1.3235.