La Francia è stata svegliata questa notte da un blitz nel quartiere parigino di Saint Denis che ha rigettato la capitale francese nell’incubo terrorismo. Il bilancio fino ad ora è di tre morti, tra cui una donna che si è fatta esplodere, e di tre arresti tra cui dovrebbe esserci anche la mente degli attentati dello scorso venerdì.

La situazione di tensione a livello europeo sta creando non pochi problemi anche ai mercati che risentono sia del clima pesante sul fronte interno al Vecchio Continente, sia delle preoccupazioni che giungono dalle piazze asiatiche: è notizia di queste ore che in Cina sono stati eseguiti diversi arresti di persone impiegate nel settore finanziario ad alti livelli tra cui gestori di fondi e traders.

Sul fronte macro europeo, i dati ZEW sul economic sentiment in Germania sono usciti particolarmente tonici guidati da un miglioramento dell’outlook prospettico per l’anno. Nonostante rimangano le situazioni di tensione a livello di allarme terrorismo, il miglioramento del livello dei consumi interni e il mix di euro debole e commodities deboli, stanno sortendo un effetto congiunturale particolarmente positivo per la locomotiva d’Europa.

Oltreoceano sarà di particolare importanza la pubblicazione dei verbali del FOMC di Ottobre. In particolare gli analisti ricerceranno alcuni elementi tra cui il riferimento all’intenzione da parte della Federal Reserve di alzare i tassi “nella prossima riunione” (Dicembre ndr) che andrebbe a coronare una strategia comunicativa finalmente prevedibile anche nei fatti, oltre che nelle intenzioni, e che culmina in un climax partito dalla lectio magistralis del governatore Yellen ad Amherst lo scorso Settembre.