La forza del Biglietto verde arriva ad un momento di verifica, mentre l’Euro riorganizza cerca la sua stabilità dopo la fiacca scaturita dall’esito delle elezioni tedesche.

Passiamo a commentare la fotografia della segnaletica operativa in corso sul cambio Eur/Usd nelle tre diverse scale temporali.

QUADRO GIORNALIERO 

L’osservazione del grafico giornaliero del cambio corredato delle medie di periodo (nel riquadro a sinistra nell’immagine) individua l’intercettazione in debolezza del livello trimestrale del cambio, attorno a cui le quotazioni veleggiano da qualche seduta.

Era dal 18 aprile 2017 che il cambio aveva sistematicamente sorvolato la sua media trimestrale, in espressione della forza propulsiva al rialzo che il cambio ha visto inaugurare dall’esito delle presidenziali francesi del 23 aprile, mentre è stato anche il frammentato quadro politico uscito dalle elezioni tedesche ad appiedare le ulteriori pretese rialziste del cambio e ad appiattirne il destino grafico di breve sulla media trimestrale medesima.

La cronistoria del Trend/segnale giornaliero sul cambio ha rilevato la sua ultima ridefinizione – in ribassista − mercoledì 20 settembre, sull’intercettazione in debolezza di 1,1900, presidio ultimo del precedente segnale rialzista, elaborato quest’ultimo mercoledì 21 agosto, da 1,1806 (vedi report del 19/9).

Il segnale giornaliero (dunque di breve) ribassista in corso da 1,1900 (la cui protezione da oggi si avvicina a 1,1835) va osservato da vicino a partire da oggi (3/10), in quanto la mezza figura sopra e sotto 1,17 può agevolare la formazione di configurazioni di ripartenza (o quantomeno di reazione) del cambio.