Il cambio mostra ripensamenti dopo l’estemporaneo allungo di venerdì scorso (16/2) sopra 1,2540, già massimo del 25 gennaio 2018. La segnaletica operativa ne prende atto.

QUADRO GIORNALIERO

Il finale di ottava trascorsa movimenta il Trend/segnale giornaliero del cambio, che per un tratto ha sposato lo scenario operativo rialzista, salvo demordere in chiusura di venerdì 16 febbraio.

La cronistoria del segnale ricavato dal quadro giornaliero negli ultimi due passaggi ha rilevato il ritorno in indicazione rialzista a 1,2475, nel pomeriggio di giovedì 15 febbraio, ma la stima del falso allungo rialzista sopra 1,2538 (già massimo del 25 gennaio 2018), sino a  1,2555, è confluito in un successivo arretramento nell’ultima frazione di seduta del 16 febbraio, configurando un Modello di OuTrend di debolezza, a 1,2409, con stop e ripristino rialzista previsto solo sopra 1,2555, per il quadro giornaliero.

Cambio Eur/Usd: grafico giornaliero – Trend/segnale in corso  − fonte grafico: Visual Trader

QUADRO SETTIMANALE

Il tentativo di allungo rialzista sopra 1,2540 ha prodotto una temporanea  quanto effimera movimentazione del segnale di calibro settimanale sul cambio. Se infatti la capacità di portarsi oltre il già massimo di 1,2538 aveva venerdì scorso richiamato in campo il segnale rialzista settimanale, l’arretramento che è seguito è confluito in una revisione dello stesso, a 1,2408, in chiusura di lunedì 19 febbraio, a causa di un Modello di debolezza, un InverTrend, dal perimetro di azione teoricamente estendibile sino ad area 1,1750.