Continua a deprezzarsi l’euro vs dollaro questo pomeriggio nonostante il rialzo degli indici europei. Gli investitori continuano a preferire il biglietto verde rispetto alla moneta unica visto il permanere di una certa avversione al rischio sui mercati. Non sembra avere più di tanto effetto la buona asta Btp di questa mattina con i rendimenti scesi sul comparto a 3 anni e la domanda che è rimasta stabile. Non ci sono state ripercussioni dovute al taglio del rating sui titoli di Stato italiani arrivato nella serata di ieri da parte di Moody’s. Dal punto di vista grafico, il cambio dopo una mattinata trascorsa intorno all’1,22, sta ripiegando ora verso i nuovi minimi dal 2010 a 1,2160, in prossimità di un supporto importante a 1,2150. Al ribasso il livello successivo transita per 1,20, supporto psicologico che rappresenterebbe l’ultimo ostacolo prima dei minimi di giugno 2010, a 1,1875. La prima resistenza rimane a 1,2240 e successivamente a 1,2330.

Vincenzo Longo