Nessuna grande novità, se non per la situazione di ulteriore impasse sul DEBITO GRECIA, e mercati in stallo, con scarse variazioni, e vari livelli di resistenze/supporti forti. Prima abbiamo avuto il DATO in EU sul settore manifatturiero e dei servizi, risultato in recupero oltre le aspettative, sui massimi da 5mesi. Questo ha sortito un effetto di sostegno dei mercati, del sentimento positivo e in recupero di questi ultimi giorni, e per un momento piu’ lungo del previsto, ma comunque sempre entro le fasce del medio termine, senza cambiamenti di trend alcuni, e con vari segnali di un eccesso di ottimismo, di resistenze/supporti elevati. Poi, le aspettative di una soluzione imminente sulla gestione del debito GRECIA, sono state nuovamente deluse, con una ulteriore impasse, a pesare sul sentimento, quindi sui TITOLI, in particolare bancari e finanziari, a dare spinta a YIELDS, SPREAD, CDS sui deboli – EU, a fermare il recupero dell’EURO. Movimenti a favore di DOLL, valori qualità – rifugio – alternativa. Le situazioni restano ancora tutte in mano alla POLITICA, con la riunione dei ministri finanziari, terminata ieri a Bruxelles, e con il prossimo meeting di DAVOS, e della pubblicazione odierna della nuova strategia di comunicazione su inflazione-politica monetaria, da parte della FED USA. In ITL le nuove misure intese a liberalizzare dei settori professionali stanno incontrando molta resistenza, con scioperi ampi, e prime difficoltà di riflesso per utenza. In UK la BoE ha dichiarato la disponibilità ad ulteriori acquisti di assets – QE, e di avere pronta ulteriore liquidità per il sistema bancario, e di prevedere un rallentamento globale, e quindi di un sostegno all’economia come necessario. In AUD le attese per un taglio tassi si sono riportate 50:50, dopo la pubblicazione dei dati inflazione, con il “core” in accelerazione nel 4.trimestre. restano intatte quelle per un taglio in THAI. Dal JPN la bilancia commerciale ha segnato un ampio deficit, il primo dal 1980, causato dal settore energia, passato dal nucleare al petrolio. In calo marcato pure export, a confermare la crisi continua di questa nazione. La pubblicazione degli UTILI societari USA continua ad essere nel suo globale, positiva. A questo punto, visto che il mercato necessita di nuovi fattori per innescare ulteriori movimenti di miglioramento del clima, solo con una soluzione soddisfacente della Grecia, o nuove pubblicazioni di risultati da EU, commissione EU, sul DEBITO EU, potranno ridare vita ai mercati. Altrimenti, i segnali che sono di un certo overbought / oversold, in concomitanze a varie resistenze / supporti forti, con indicatori in fase di girare, ritorna l’avversione al rischio.