Recupera parzialmente le perdite della mattinata la sterlina contro il dollaro, con il cable salito a 1,5780 dopo aver toccato i minimi dal primo febbraio. La valuta britannica potrebbe iniziare a risentire l’effetto di una possibile decisione in merito all’aumento del programma di acquisto asset da parte della Banca centrale inglese (BoE) in occasione del meeting di politica monetaria di giovedì prossimo. Nonostante i dati macro sui Pmi del settore manifatturiero e dei servizi di gennaio abbiano mostrato delle figure superiori alle attese, riteniamo che questo non si sufficiente per placare i timori da parte delle “colombe” del board della BoE, visti i deludenti dati sull’occupazione e sul Pil degli ultimi mesi del 2011. Se dovesse essere presa una decisione in questo senso sarà verosimile attendersi una ripresa del trend ribassista per il cambio gbp/usd, con obiettivo 1,5250.
Vincenzo Longo