Il neozelandese (detto anche kiwi) è stato protagonista di una corsa al rialzo che lo ha portato in poco più di due mesi a risalire di mille pips circa!
Tale andamento è stato ovviamente sostenuto da Wall Street, confermando così la forte correlazione con il mercato azionario.
La resistenza in area 0.82 ha tenuto giusto per qualche seduta, il cross ha poi allungato fino a 0.8379, sui livelli di inizio settembre 2011.
Ma in questo momento perde quasi l'1% con un minimo intraday a 0.8287 e non è difficile ipotizzare una fase correttiva.
Il sistema AGIRE FX, di cui sono il proprietario e che si basa principalmente sui Pivot Points, ha chiuso oggi con un profitto di 86 pips l'operazione LONG, per aprirne una al ribasso con Target Profit di 250 pips.
Per seguire l'evoluzione di tale trade vi invito a visitare il mio blog.
Tornando all'analisi grafica, la vecchia resistenza in zona 0.82 si presenta adesso con le nuove vesti di supporto.
I livelli successivi sono a 0.80 e 0.78.
Se invece il neozelandese dovesse tornare ad apprezzarsi nei confronti del dollaro, un ostacolo importante è in area 0.85.
Gli ottimi risultati conseguiti negli anni da parte dei sistemi A.GI.RE. FX, DAL 2006 AD OGGI MAI IN NEGATIVO, hanno portato una società autorizzata alla gestione dei conti a dedicarvi una Linea di Gestione Patrimoniale.