EurUsd Nel complesso manca un nitido impulso direzionale perché gli operatori si preparano a un evento di credito. Dopo l’aggressiva accelerazione rialzista fino a 1,3293, lo slancio ha iniziato a vacillare. Nelle ultime 48 ore l’EUR/USD si è consolidato tra 1,3190 e 1,3293, ma la mancanza di un nuovo progresso al rialzo suggerisce una sfida del supporto di breve termine. I prossimi supporti nel mirino saranno 1,3190/10 (minimo di giornata), 1,3099 (minimo 16/2) e poi, se gli orsi dovessero provare a chiudere il buco, entrerà in gioco 1,2930 (minimo 25/1). Oltre questi livelli, 1,2875 (minimo 23/1), 1,2839 (minimo 19/1) e 1,2711 (minimo della seduta USA del 17/1) dovrebbero fungere da supporto. Se i tori dovessero tornare alla carica, ci attendiamo che si materializzino vendite a 1,3293 (massimo 21/2) e 1,3320 (massimi 13/12, 27/1, 31/1 e 1/2). Oltre questi livelli abbiamo cieli sereni fino alla prossima resistenza a 1,3461 (massimo 8/12).

GbpUsd Il movimento rialzista della coppia GBP/USD è stato aggressivo quasi quanto la conseguente inversione. Stamattina la coppia ha tentato due volte di rompere il supporto a 1,5560/70 e se gli orsi riusciranno a sostenere questo impulso ribassista, la rotta intrapresa potrebbe portarci di nuovo sotto quota 1,5706 prima della fine della settimana. Sul lato ascendente, la prima resistenza ora si trova a 1,5878/85 (doppio tocco il 20/2), seguita da 1,5932 (massimo 15/11), e il livello psicologico a 1,6000. Se gli orsi ricominciassero a vendere nelle prossime sedute, i supporti entreranno in gioco a 1,5706 (minimo della reazione dell’1/2), 1,5644 (minimo 27/1), 1,5533 (minimo 24/1) e 1,5517 (minimo 23/1).

UsdJpy Ieri avevamo identificato sul grafico orario un pennant rialzista che suggeriva un pattern di continuazione di dimensione simile a un’asta di bandiera. La configurazione si è attivata durante la seduta asiatica e il nostro obiettivo ora è intorno a 82,00. Sopra di noi, osserviamo una resistenza a 80,24 (massimo 4/8) e 81,48 (massimo 8/7), e poi il nostro obiettivo a 82,00. Ci prepariamo a una possibile correzione passeggera perché alcuni indicatori, come l’indice di forza relativa (RSI), mostrano che la coppia si trova in evidente territorio di ipercomprato. Sul lato discendente, i livelli tecnici rimangono quasi invariati: il primo debole supporto è 79,00 (resistenza diventata supporto), seguito da 79,38 (massimo 15/2), 78,68 (massimo 14/7/11), 77,36 (minimo 13/2), poi 76,50 (minimo 7/2), 76,04 (minimo 1/2), 75,54 (minimo storico segnato il 31/10), e 75,00 (forte livello psicologico).