Ieri abbiamo avuto una ulteriore giornata dominata nei mercati finanziari dalla Geopolitica, con il fattore Nord Corea in primis. Dopo l’affondo degli indici, euro, e balzo di YUAN, YEN, CHF, ORO, ARG, e recupero del DOLL, COMMODITY, METALLI, il ritorno alla “normalità”, o alla maggiore fiducia e voglia di investire, è rimasta limitata. Lo YUAN Cina si trova al suo max11 mesi, e WON S.Corea in pressione, ORO max2 mesi, e la volatilità vissuta in queste ultime settimane del CHF è stata impressionante. L’EURO ha ceduto da liquidazioni record long speculative, da 1.19 a 1.16/doll. Come sottolineato piu’ volte, i fattori di tensione e incertezze sono ancora tutti presenti, anche se per molto tempo negletti, in un ottimismo non supportato dai DATI economici globali. L’INFLAZIONE globale continua ad essere in calo, eccetto alcuni singoli casi (vedi ieri DKR), e comunque molto al disotto degli obiettivi delle Banche Centrali, e come freno al desiderio di stringere i cordoni della politica monetaria. Calo seguito ora anche dai prezzi produzione, segnale di crescita debole e fragile, consumi deboli. I recenti dati delle bilance commerciali, ieri con ITL, UK, hanno confermato il rallentamento in atto, con pressione su export/import globali.

Dal GIAPP gli ordini macchinari sono calati marcatamente, e il settore terziario è rimasto a zero, invariato. Tassi invariati in NZ, da aspettative inflazione basse. Aspettative analoghe per AUD, e con la mancanza di sostegno delle prospettive di rialzo tassi, perdono colpi. Produzione industriale negativa in FF, meglio in UK, ma dove abbiamo un rallentamento dei prezzi immobiliari e del settore costruzioni. Commenti da elementi FED Usa, che i tassi saliranno dipendentemente dall’inflazione. EMERGENTI sempre sostenuti, anche se a rischio in caso di stretta Usa, rafforzamento dollaro. Sostenuto PETROLIO, con Opec che aumenta pressioni e controlli per mantenimento tetto produzione, Saudi che riduce export. Per i METALLI, Acciaio su max4 anni, ZINCO, RAME i migliori, e NIKEL il peggiore. Rimasta intatta la pressione su YIELDS, eccetto un freno per ITL, PORT, analogamente su SPREAD, da maggiori incertezze conti, politica. Due recenti sondaggi confermano le attese di annuncio ECB su tapering per sett/ott, e Merkel GER perde consensi, ma resta leader nella corsa elettorale, tallonata da Schäuble. Ieri sulla scia del fattore Usa-Corea, e della apertura negativa in usa, è proseguito il calo delle BORSE, male finanziari, bene armi e difesa. Moderato calo YIELDS, SPREAD invariati. Rialzo COMMODITY, bene PETROLIO, ORO, ARG. Balzo della VOLATILITA’ +27pc in 2giorni. Perde WON S.Corea 1.5pc, e guadagna YUAN Cina 1.1pc. DOLL non riesce a decollare, e i dati economici di ieri non hanno aiutato, e ha lasciato EURO/DOLL sostanzialmente invariato. CHF in consolidamento.