Tanto il cambio Eur/Usd quanto il Dollar Index continuano a veleggiare nella parte media del reiterato range che ormai da numerose settimane ingabbia le quotazioni, confinate da fine gennaio 2018 nel recinto di un paio di punti percentuali.

Il segnale formale in ambito settimanale (sia su Eur/Usd che sul Dollar Index) rimane quello di un Biglietto verde in relativa debolezza, ma tale indicazione si tinge di bassa intensità, in questa fase.

Sopra 1,2345 il ritorno di una indicazione di positività anche di breve per l’Eur/Usd.

Passiamo in sommaria ricognizione la lettura operativa su alcuni dei principali cambi.

Eur/Usd

QUADRO GIORNALIERO

La violazione in debolezza di 1,2280 ieri occorsa ridetermina in moderatamente ribassista l’orientamento operativo del Trend/segnale giornaliero, a dire il vero affetto da indole erratica da un numero cospicuo di sedute.

In questo contesto, sopra 1,2345 il Trend/segnale giornaliero volgerebbe rialzista.

Il diverso avviso dei quadri superiori del cambio invita a raccogliere con tempestività eventuali indicazioni di cambio di intenzione direzionale, almeno sin tanto il cambio resti al di sopra di 1,2150.

Tanto più che la debolezza di ieri fa affacciare per la prima volta il cambio sotto il suo livello dinamico trimestrale dei prezzi, per cui resta lecito attendersi un qualche richiamo verso detto livello.

Cambio Eur/Usd: grafico giornaliero – Trend/segnale in corso  − fonte grafico: Visual Trader

QUADRO SETTIMANALE