A fine giugno 2017 (28/6) un il cambio Eur/Usd esce dall’ipotesi ribassista di più ampio periodo, con l’annessa prerogativa che ciò comporta per la protezione degli asset in Dollari detenuti dai risparmiatori ed investitori europei.

Mercoledì 26 luglio 2017, l’apprezzamento del cambio sin sopra 1,1714, massimo del 24 agosto 2015, riferimento ultimo dei massimi relativi fatti segnare dal cambio dopo la sequenza ribassista sviluppata tra l’estate del 2014 ed il primo trimestre del 2015.

Sul fronte macro, l’attesa per un aumento dei tassi in Usa per la fine dell’anno resta ancora in bilico, mentre qualche lume in più circa la riduzione dello stimolo monetario è atteso sul fronte Bce dalla riunione di inizio settembre, magari con qualche anticipazione al simposio di  fine agosto di Jackson Hole.

Passiamo a commentare la fotografia della segnaletica operativa Candle Model in corso sul cambio Eur/Usd, dal segnale di breve a quello di più ampio respiro.

QUADRO GIORNALIERO

L’interruzione del segnale rialzista di breve su Eur/Usd risale alle 15:00 di venerdì 4 agosto, a 1,1830, con la comparsa di un Modello di debolezza denominato di StopTrend, nell’analisi Candle Model.

Il recupero del cambio nella seconda parte di settimana trascorsa non ha  − sin qui − smantellato l’indicazione potenziale debolezza di calibro giornaliero in corso, che solo a 1,1910 vedrebbe il suo epilogo, a favore di un ripristino del Trend/segnale giornaliero rialzista.

Il segnale in corso ha in prima battuta smorzato la progressione rialzista del cambio, che anche nella dinamica giornaliera ha segnalato un luglio particolarmente irto nella progressione rialzista.