Il rand si rafforzerà

By Peter Rosenstreich

Il presidente sudafricano Jacob Zuma sta per essere esautorato? I mercati credono di sì, a giudicare dal rapido apprezzamento dello ZAR, che sconta un aumento della stabilità e un calo della corruzione. Una transizione senza scossoni farà scendere ulteriormente l’USD/ZAR.

Lo scenario positivo prevede che fra qualche mese Zuma si dimetta; a lui succederà, senza provocare grandi turbolenze, Cyril Ramaphosa, oppure il partito del Congresso Nazionale Africano si sfalderà in fazioni autodistruttive. Nonostante la leggera correzione delle valute dei mercati emergenti ad alto beta, rimaniamo rialzisti sul rand.

La crescita dell’UE spinge l’euro

By Vincent-Frédéric Mivelaz

Nell’Unione Europea è evidente una diffusa tendenza rialzista: la produzione industriale europea ha chiuso il 2017 con un +3,2%; i contributi maggiori sono arrivati, fra gli altri, da Germania, Italia e Spagna. Qualche giorno fa, il dato sulle vendite al dettaglio di novembre in Italia ha superato le attese e il PIL tedesco ha fatto registrare un aumento del 2,2% su base annua.

La prossima mossa sarà la normalizzazione della politica monetaria da parte della Banca Centrale Europa, che secondo noi arriverà prima del previsto. Ci aspettiamo inoltre che l’EUR/USD si spinga sopra l’attuale fascia a 1,20.