Forte deprezzamento per la sterlina contro il dollaro statunitense nella seduta odierna dopo la pubblicazione delle minute della BoE dell’ultimo meeting di politica monetaria del 9 febbraio scorso. Dal report risulta che mentre la decisione di mantenere il tasso di riferimento invariato allo 0,5% è stata presa all’unanimità, quella sul quantitative easing ha mostrato che 2 dei 9 membri, Adam Posen e David Miles, hanno votato per un aumento del piano da 75 miliardi di sterline a fronte dei 50 decisi dagli altri membri. La decisione ha aumentato la view degli investitori sulla possibilità che nel corso dell’anno ci siano ulteriori manovre espansive e questo ha scatenato la forte vendita della valuta britannica. Il cable ha perso oltre una figura, passando da 1,5800 a 1,5660, in prossimità dei minimi da una settimana e dove si colloca un supporto importante. Riteniamo che la debolezza del cambio dovrebbe continuare nelle prossime sedute e i prossimi obiettivi al ribasso si collocano a 1,5600 e 1,5535.
Vincenzo Longo