Per il Dollaro americano ieri è stata la peggiore sessione degli ultimi mesi, con le vendite che sono state generate da un report secondo il quale la Cina sarebbe in procinto di fermare, o almeno diminuire considerevolmente, i propri acquisti di Treasuries. I responsabili che a Pechino si occupano dello gestire le riserve potrebbero quindi decidere di non comprare più debito americano e, considerati gli enormi importi dei quali si sta parlando, certamente questa è una notizia che se sarà confermata avrà un forte impatto negativo sul Dollaro. Naturalmente anche l’effetto sul Treasury, che poi è il diretto interessato, è stato immediato: i rendimenti sul debito americano sono infatti subito saliti ai massimi degli ultimi 10 mesi. La prospettiva di un calo nella domanda fa infatti scendere il prezzo e salire il rendimento di questo tipo di strumenti.

La Cina potrebbe quindi iniziare un aggiustamento delle proprie riserve e la sola notizia della possibilità che ciò possa accadere ha subito generato una certa volatilità sui mercati. Le riserve detenute dalle banche centrali consistono in valuta o altri assets, come appunto i Treasury, e quella cinese è di gran lunga la banca centrale al Mondo con le maggiori riserve di assets esteri. Importante sottolineare il fatto che la valuta di riferimento nel calcolo delle riserve è appunto il Dollaro.

Non è la prima volta che sul mercato arrivano notizie di questo tipo: già infatti ad inizio 2011 la prospettiva di un possibile cambio nelle riserve valutarie cinesi ebbe un grande impatto sul mercato. Al tempo le agenzie ipotizzarono un cambio da Dollaro ad Euro come valuta di riferimento per le riserve di Pechino e questo ebbe un forte effetto in termini di sostegno alla quotazione della Moneta Unica.