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Uno dei principali detti di borsa recita: “Compra sull’aspettativa, vendi sulla notizia” e così è accaduto anche questa volta, la notizia del salvataggio della Grecia dopo una iniziale euforia ha visto gli indici ripiegare e sono scattate le prese di profitto. L’intervista a E.Malverti.
Di seguito riportiamo un’intervista realizzata ad Enrico Malverti , trader quantitativo e analista di Private & Consulting . L’indice Ftse Mib si è [...]
Dal punto di vista tecnico per l’indice Ftse Mib si possono impostare nuove operazioni long al superamento del recente massimo a 16.850, con proiezioni a 18.000 punti. L’intervista a G.Murano.
Dal punto di vista operativo, per andare al rialzo aspetterei per l’indice Ftse Mib il break out di area 17.000 che rappresenta la prossima resistenza. L’intervista a A.Zanetti.
Per l’indice Ftse Mib Il tono tornerebbe debole su ridiscese al di sotto di 15600 punti e le vendite riprenderebbero alla rottura del supporto in area 15000/100. L’intervista a M.Milano.
Attenzione ai livelli 16400 e 16100 sotto i quali assisteremo ad una correzione verso 15500 e 15300 importante supporto settimanale per evitare un deterioramento del trend in atto. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
Un break-out dei 17.000 punti aprirebbe rilevanti spazi di crescita che dovranno essere visti in ottica di ritorno sui 17.600/17.700 in primis e in seguito verso i 18.000. L’intervista a C.Corradin.
In situazioni simili a quella attuale in cui si registra una congestione in laterale, è saggio stare fermi a bordo campo fino a quando il mercato non ha assunto una chiara direzione di marcia. L’intervista a G.Bellelli.
Se anche l’indice S&P dovesse allungare in area 1400, valori ormai a soli 3 punti percentuali da quelli attuali, il Ftse Mib non sarà capace di portarsi sopra 17200 – 17450. L’intervista a B.Moltrasio.
Con ritorni sotto i 16500 di FTSE Mib molto probabilmente si andrà incontro a nuove vendite con primi supporti posti sui 16350-300 punti e a seguire verso i 16200. L’intervista a P.Origlia.
Dopo i forti rialzi di gennaio una pausa di riflessione con alcune prese di profitto è fisiologica. La resistenza chiave per l’indice Ftse Mib è ora a 17.000 punti. L’intervista a E.Malverti.
La tendenza nel breve e nel medio al momento si conferma positiva e valutazioni di ingresso andrebbero effettuate al superamento dei 17.000 punti di Ftse Mib. L’intervista a G.Murano.
Per una continuazione del tentativo di inversione di tendenza, è necessario il superamento di quota 16850 con primo target 17mila e secondo la zona 17400-17700 circa. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
In caso di ulteriori flessioni, sarà importante per l’indice Ftse Mib in primis la tenuta di area 16.150/16.000 e anche qualora venisse ceduta, sarà rilevante difendere i 15.500 punti. L’intervista a C.Corradin.
L’impostazione di fondo di breve periodo resta rialzista, con minimi e massimi crescenti, e per le prossime settimane resto ottimista: atteso un ulteriore allungo dei mercati. L’intervista a G.Bellelli.
L’indice Ftse Mib apre la porta a nuovi rialzi che con conferme oltre i 16800-850 porteranno verso i massimi di ottobre 2011 posti in area 17000-050 punti. L’intervista a P.Origlia.
I supporti chiave sono a 16050 e 15220 punti. A sbarrare la strada del rialzo per l’indice Ftse Mib si pone una resistenza a 16940 punti, ma il trend i breve per ora è bullish. L’intervista a E.Malverti.
Il prossimo target per l’indice Ftse Mib è posto in area 17.000, all’altezza del massimo relativo registrato il 28 ottobre scorso. L’intervista a A.Zanetti.
Attenzione a zona 15500-15250 sotto la quale potremo assistere ad una profonda correzione con possibile negazione del trend rialzista in atto. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
Per uno sbilanciamento al rialzo in questo momento il timing potrebbe non essere dei migliori, ma strategicamente la situazione è migliorata senza dubbio. L’intervista a C.Corradin.