L’indice Ftse Mib appare diretto verso i minimi dell’anno, per i quali non c’è alcuna garanzia di tenuta, dato l’attuale scenario economico e politico. L’intervista a G.Bellelli.
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Il settore bancario potrebbe perdere ancora un ulteriore 10%-15% del suo valore e un simile scenario proietterebbe il Ftse Mib verso i 12.000 punti. L’intervista a R.Baron.
Con la violazione dei supporti a 14.900 e a 14.300, il trend ribassista ha acquisito forza e almeno per ora non ci sono segnali che la tendenza in atto cambi. L’intervista a E.Malverti.
L’indice Ftse Mib potrebbe anche scivolare fin verso i 13.300/13.000 punti, dove però sarà interessante aprire nuove posizioni al rialzo. L’intervista a G.Murano.
Il cedimento del supporto a 14.900 schiude leporte ad un quadro decisamente negativo per l’indice Ftse Mib. L’intervista a A.Zanetti.
Una ripresa del mercato è legata alla speranza che arrivino buone notizie dal fronte europeo, con risvolti positivi sopra i 16.000 punti. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
Per il momento le lancette del sentiment non sono svoltate ancora in zona negativa, ma sarà importante una ripresa che permetta di vivere una fine dell’anno in condizioni migliori. L’intervista a C.Corradin.
L’indice è ancora ingabbiato in una fase laterale che ben evidenzia l’incertezza del momento, legata anche alla difficile situazione dell’Europa. L’intervista a G.Bellelli.
L’indice Ftse Mib continua a muoversi in una fase laterale, in attesa di esprimere una precisa direzionalità con la rottura di uno dei due estremi. L’intervista a P.Origlia.
La fase di lateralità in atto potrebbe durare ancora per qualche giorno, per cui è meglio rimanere in stand-by prima di aprire nuove posizioni. L’intervista a E.Malverti.
L’indice Ftse Mib continua nel suo movimento laterale e qualche spunto rialzista si potrebbe avere oltre quota 16.000. L’intervista a L.Lodi.
Nel breve dovremmo assistere alla rottura del canale laterale che ha come suoi estremi i 14.890 e i 16.000 punti. L’intervista a A. Zanetti.
Nel brevissimo l’eventuale superamento dei 15.900/16.000 aprirà le porte ad allunghi verso i 16.800-17.050 punti. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
Il mercato attende risposte chiare e tempestive dalla politica e in caso di esito positivo potrà allungare il passo, con obiettivo nel breve i 17.000 punti per il Ftse Mib. L’intervista a C.Corradin.
Il Ftse Mib è in una fase laterale da 14.800 e 16.000 punti e le quotazioni sono a metà del guado ed equidistanti da supporto e resistenza. L’intervista a G.Bellelli.
In caso di mancato ritorno in area 16.600, c'è li rischio che il supporto dei 14.700 possa essere violato al ribasso al prossimo test. L’intervista a B.Moltrasio.
Nel breve di fondamentale importanza sarà la tenuta dei 15mila punti per evitare ulteriori vendite verso i 14.800 prima e i 14.500 in seguito. L’intervista a P.Origlia.
I grafici su scala settimanale questi confermano che il macro tend è ancora al ribasso e un’inversione duratura di lungo periodo è ancora lontana. L’intervista a E.Malverti.
Per il breve periodo è fondamentale riuscire a rimanere sopra il livello psicologico posto a 15000 punti per non avere ulteriori ribassi. L’intervista a A.Zanetti.
Per una ripartenza rialzista dobbiamo attendere la rottura dell’incrocio short tra le medie orarie a 100 e 200 periodi in zona 15945-16015. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.