Il medio periodo resta indiscutibilmente impostato al ribasso, per cui non è il caso di aprire posizioni con questo orizzonte temporale. L’intervista a A.Zanetti.
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Eventuali recuperi fino ai 15.000/15.250 punti saranno semplici rimbalzi tecnici, mentre spunti rialzisti diversi si avranno oltre i 15.500. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
Per il Ftse Mib sarebbe importante ritornare in primis al di sopra dei 15.000 punti, un modo che si possa aprire la strada verso i 16.000. L’intervista a C.Corradin.
Sui livelli attuali ci si può posizionare al rialzo sul mercato, con un rapporto rischio/rendimento favorevole, in vista di possibili target in area 16.000. L’intervista a B.Moltrasio.
Per il Ftse Mib si segnalano minimi crescenti e massimi decrescenti, e se nel breve è probabile un rimbalzo, nel medio periodo lo scenario resta cupo. L’intervista a G.Bellelli.
Nuovo segnale ribassiste per l’indice Ftse Mib, per il quale sotto i 14.500 punti si aprono spazi per nuovi ribassi in direzione di area 14.000. L’intervista a P.Origlia.
Sono più favorevole all’apertura di posizioni long nel breve, a patto però di intervenire dopo il superamento di area 16.000 da parte del Ftse Mib. L’intervista a G.Murano.
Per poter sperare di avere un mercato al rialzo nel breve, sarà necessario che l’indice Ftse Mib si spinga oltre la soglia dei 16.000 punti. L’intervista a A.Zanetti.
Importante la riconquista di area 15.500, sopra cui si sarà spazio per l’ostacolo dei 15.640/15.770, con un nuovo tentativo di attacco ai 16.000. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
E’ importante che i mercati siano tranquillizzati da interventi sul fronte politico, vista la loro capacità di reazione al minimo segnale di miglioramento del quadro generale. L’intervista a C.Corradin.
Se la configurazione rialzista che si sta disegnando oggi venisse confermata, si potrebbe aprire qualche posizione al rialzo sul nostro mercato. L’intervista a G.Bellelli.
Per ora l’impostazione del Ftse Mib resta improntata al rialzo e un rafforzamento si avrebbe con il superamento di area 16.000. L’intervista a P.Origlia.
Nel breve si potrebbe anche assistere al superamento di area 16.000, per allunghi in direzione dei 17.000 punti, ma la prudenza è d’obbligo. L’intervista a E.Malverti.
Nel breve ritengo che assisteremo ancora a delle discese, mentre una positività concreta l’avremo solo in caso di superamento di area 16.000. L’intervista a A.Zanetti.
Ci attendiamo la partenza di un ciclo annuale, ma al momento non ci sono ancora conferme in tal senso, se non per quello semestrale. L’intervista a S.D’ambrosio e G.Cortigiani.
Da monitorare l’area dei 15.350 prima e dei 15.000 in seguito, perchè il cedimento di queste andrebbe a vanificare il tentativo d rialzo in atto. L’intervista a P.Torcolacci e R.Scudeletti.
L’indice dovrà superare ora l’area dei 15.500 per sviluppare ulteriori forza, perchè solo in tal modo si potrà pensare ad un cambio di passo. L’intervista a C.Corradin.
Con il superamento di area 15.000 si è rafforzato il quadro grafico per il Ftse Mib, che ora sembra diretto verso i 15.500 prima e i 16.000 in seguito. L’intervista a P.Origlia.
Malgrado i rialzi delle ultime ore, non si leggono ancora chiare le dinamiche per un trend duraturo e sostenibile. Per il momento è meglio vivere alla giornata. L’intervista a V.Peracchi.
Il rialzo degli ultimi giorni non deve alimentare facili entusiasmi perchè è ancora inserito in un bear market rally, motivo per cui è meglio rimanere in stand-by. L’intervista a E.Malverti.