Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

L'indice Ftse Mib ha perso terreno ieri dopo i rialzi dell'ultima settimana seguiti alla positività espressa a dicembre. Come valuta l'attuale situazione del mercato e quali sono le sue previsioni nel breve?

Nell'intervista della scorsa settimana avevamo indicato per il Ftse Mib un primo target in area 19.800/20.000, e i corsi si sono fermati proprio in corrispondenza dei 19.800, avviando da lì una flessione.
A questo punto se l'indice delle blue chips riuscirà a mantenersi al di sopra dei 19.300 punti è probabile che nelle prossime ore torni a imboccare la via dei guadagni. In caso contrario la discesa proseguirà verso area 19.070/19.000 e la violazione di questa soglia aprirà le porte ad ulteriori ribassi con target i 18.450 punti.

Un immediato ritorno degli acquirenti porterà il Ftse Mib a testare nuovamente i massimi della scorsa settimana, con successivo approdo in area 20.000. Prima di intervenire sul mercato attenderei di vedere l'evoluzione delle prossime ore, andando ad impostare di conseguenza una strategia long o short in base alla tenuta o violazione del supporto citato prima a 19.300 punti.

Nel settore ieri Unicredit è stato il più penalizzato dalle vendite, mentre si è difeso meglio Intesa Sanpaolo. Quali strategie ci può suggerire per questi due titoli?

Unicredit è ritornato al di sotto di area 2,7 euro dopo essere stato incapace di riposizionarsi al di sopra dei 2,76 euro, livello violato ma non riconquistato in maniera stabile. Le quotazioni sono state trattenute in range tra i 2,904/2,95 e i 2,7 euro violati ieri, e ora è probabile attendersi ulteriori cali verso i 2,3 euro.