Di seguito riportiamo l'intervista realizzata ad Alessandro Cocco, trader di Tag Group, al quale abbiamo rivolto alcune domande sugli indici azionari americani e su alcuni titoli Usa.

Nelle ultime giornate i tre indici principali a Wall Street hanno aggiornato i loro massimi storici. Quanto ritiene sostenibile questo rialzo della piazza azionaria americana?

A questo punto credo che la piazza azionaria americana potrebbe prendere un po' fiato e non è da escludere che possa giungere un ritracciamento. E' anche vero che i tre indici principali non mostrano cedimenti di sorta, confermando un'impostazione saldamente rialzista.
Le poche candele rosse che si vedono sui tre indici principali sono caratterizzate da una volatilità molto bassa e spesso i listini nel finale recuperano parte delle vendite registrate nel corso della seduta.

Il sentiment si conferma positivo e chi è posizionato al rialzo può confermare la sua strategia, pur nella consapevolezza che nelle prossime sedute si potrebbe assistere ad un ritracciamento.
Per l'S&P500 suggerisco per un ingresso long la violazione dei 2.351 punti, ossia i massimi delle ultime sedute, con primo target a 2.375 e obiettivo successivo a 2.400 punti, fissando uno stop loss a 2.325 punti.

In caso di ritracciamento i 2.325 punti potranno essere sfruttati come livello di ingresso short per prendere i 2.300 punti, con stop loss a 2.350 punti. Al ribasso non guarderei ad obiettivi più lontani perchè dopo la congestione che ha caratterizzato il mese di gennaio non mi aspetto flessioni particolarmente marcate.

Cosa può dirci per il Dow Jones e il Nasdaq Composite? Quali indicazioni ci può fornire per questi due indici?