Di seguito riportiamo l'intervista realizzata a Davide Dalmasso, analista tecnico di Alfa Scf, al quale abbiamo rivolto alcune domande sull'indice Ftse Mib e su diverse blue chips.

Dai massimi dell'anno segnati poco oltre i 23.000 punti il Ftse Mib ha avviato na fase correttiva nelle ultime sedute. Come valuta la recente evoluzione del mercato e quali le previsioni nel breve?

Personalmente non sono affatto preoccupato di quello che sta avvenendo in queste giornate a Piazza Affari. Il mercato ci ha disabituato ai ritracciamenti che invece sono del tutto fisiologici e normali, anzi bisogna preoccuparsi quando non accadono.

E' un dato di fatto che se si guarda al Ftse Mib con un time frame giornaliero, l'indice continua ad avere massimi e minimi crescenti e questo secondo i manuali dell'analisi tecnica indica un trend crescente. Altrettanto fanno i principali indicatori con un orizzonte temporale almeno di medio periodo. 

Alla luce di ciò la mia view sul nostro indice rimane costruttiva e non mi preoccuperei ancora qualora i corsi ritracciassero fino ai 22.000 punti, soglia supportiva di tipo statico e psicologico che a mio avviso potrebbe anche essere nelle corde dell'attuale ribasso.

Se al contrario il supporto dei 22.000 punti dovesse cedere il trend positivo appena descritto inizierebbe a scricchiolare e verrebbe messo in discussione, con il passaggio ad una view più neutrale. Per il momento non ci sono motivi per non continuare a mantenere un atteggiamento di positività sul Ftse Mib.

La volatilità sui mercati è da tempo molto bassa e questo significa che potrebbe anche risvegliarsi in modo brusco, per cui bisogna fare attenzione quando si opera, adottando quelle misure atte a proteggere il capitale, come il posizionamento di un adeguato stop loss.